L'uomo, quarantanove anni, č stato colpito da un infarto durante un diverbio con un cittadino senegalese che č stato poi bloccato da una pattuglia di poliziotti alla stazione di Cascina Gobba
Un dipendente dell'Atm, l'azienda dei trasporti milanesi, ha rischiato di morire per bloccare un extracomunitario che voleva viaggiare con un biglietto irregolare. L'uomo, 49 anni, dopo essere stato portato in codice rosso all'ospedale di Melzo (Milano), si trova in coma farmacologico e in rianimazione a Cernusco sul Naviglio. Il suo aggressore, un senegalese di 18 anni, č stato fermato con l'accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Sulla dinamica dell'episodio, alle 10 nella stazione di Gessate, linea 2 della metropolitana milanese, ci sono ancora molti punti da chiarire. Le immagini delle telecamere hanno ripreso l'extracomunitario, risultato poi irregolare, che passa i tornelli e viene fermato per un controllo dal dipendente dell' Atm. Il biglietto č scaduto e l'immigrato viene invitato a uscire per acquistarne uno valido. C'č un'animata discussione e l'africano a questo punto avrebbe colpito il dipendente al capo all'altezza di un orecchio, poi al petto con una scatola. Quindi sale di corsa su un convoglio della metropolitana in direzione di Cascina Gobba, dove agenti della polmetro, allertati, lo individuano e, dopo aver fatto rallentare il treno, lo attendono all'uscita.
Nel frattempo il dipendente viene soccorso. Si č accasciato al suolo, sembra sia stato colpito da infarto: avrebbe subito danni cerebrali durante il malore. Non č ancora accertato se per il colpo infertogli dal senegalese o per l'agitazione e il nervosismo. A Milano scoppiano di nuovo le polemiche sulla sicurezza in cittā. La Lega Nord in consiglio comunale ha depositato una mozione urgente che chiede l'istituzione di un nucleo specifico di vigili urbani che viaggino e sorveglino sulle carrozze delle tre linee metropolitane. Il documento č stato approvatodopo aver raccolto la firma di tutti i gruppi. Il documento, con cui la Lega ha chiesto pattuglie di vigili sulle linee metropolitane a tutela di lavoratori e passeggeri, č stato emendato accogliendo le modifiche chieste dai vari gruppi, con l'intenzione di "arrivare oggi a un testo condiviso - ha spiegato in aula il capogruppo del Carroccio, Matteo Salvini - come segnale per quei lavoratori che giā domani saranno a operare in metropolitana".
l testo inizialmente depositato chiedeva al sindaco e alla giunta di dare seguito "a quanto giā concordato in primavera con Atm e il comandante dei vigili per l'uso di nuclei di agenti al fianco dei lavoratori Atm - ha detto Salvini in aula - senza perseguitare nessuno, ma solo per contrastare illegalitā in crescita nell'ultimo anno". Il testo emendato prevede l'impegno ad "aumentare gli agenti della polizia locale in metropolitana". Il testo ha avuto anche il parere favorevole della giunta, portato dall'assessore alla Sicurezza, Marco Granelli, che ha confermato la "piana operativitā del Nucleo tutela trasporto pubblico dei vigili, composto da 27 agenti e tre ufficiali. Una presenza significativa", ha detto Granelli che ha appoggiato la mozione "in linea con l'operativitā esistente". Il documento č sato approvato con 27 voti a favore, l'astensione del radicale Marco Cappato e la non partecipazione al voto dei consiglieri di opposizione e di Idv.