La situazione delle ferrovie in Sardegna e' "sottozero", senza uguali in altre regioni d'Italia. L'hanno denunciato stamane in una conferenza stampa a Sassari il deputato Guido Melis e il consigliere regionale Mario Bruno (Pd), assieme al segretario provinciale del partito, Giuseppe Lorenzoni, e al responsabile cittadino del Pd per i trasporti Pietro Biosa.
La crisi del trasporto su ferro in Sardegna e' il tema di due interrogazioni, una presentata da Melis al ministro dei Trasporti e una analoga firmata da Bruno che sara' rivolta all'assessore regionale Christian Solinas, con cui si chiedono interventi urgenti affinche' l'isola abbia lo stesso trattamento delle altre regioni e recuperi il gap col resto del Paese.
Il comparto, e' stato detto, soffre di penalizzazioni decennali a opera dello Stato e della Regione che l'hanno fatto precipitare in condizioni definite insostenibili. Il materiale ferroviario viene lasciato in stato di abbandono, costretto a continue fermate per manutenzione e revisione. Nel piazzale del deposito di Sassari, per esempio, da mesi tre automotrici sono ferme in attesa della revisione generale. A Sassari era operativa un officina meccanica che non viene praticamente piu' usata e le operazioni di manutenzioni vengono effettuate nella penisola, con notevoli ritardi e disagi.
Gli accordi con le parti sociali per l'assunzione di nuovo personale, dieci unita' previste da maggio 2009, non sono mai stati rispettati e il personale viene spostato ciclicamente all'interno dell'isola a seconda delle emergenze. Le linee, hanno aggiunto Melis e Bruno, sono ancora insicure: niente e' stato fatto per mettere in sicurezza il tratto di Scala di giocca, dove nel 2009 a causa di una frana deraglio' un treno, causando la morte del macchinista e il ferimento dei viaggiatori. Gli orari dei treni, inoltre, non rispettano l'arrivo delle navi: cosi', spesso i passeggeri in arrivo restano in attesa del viaggio successivo, sempre che la tratta richiesta non sia stata soppressa. Secondo alcune voci non confermate, rischia la cancellazione anche la tratta Sassari-Cagliari, che porterebbe all'isolamento del capoluogo del nord Sardegna.
Nonostante le rassicurazioni degli ultimi tre assessori regionali, non e' stato ancora attuato il contratto di servizio, unico caso in Italia, che prevede tutele e garanzie per i viaggiatori. Tra le proposte del Pd, anche l'istituzione di un comitato di utenza per raccogliere le istanze degli utenti, mai interpellati da Trenitalia per una gestione piu' razionale del servizio.