PESCARA - Il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis, e' intervenuto sulla sentenza del Tar che ha bloccato la variante Anas della ''Mare-Monti'' chiedendo di ''fare chiarezza'' e convocando un ''vertice'' sull'opera viaria per il 4 maggio. ''L'Anas fornisca ogni opportuno chiarimento in merito alla portata della variante numero 4034/10465, specificando l'incidenza del ricorso proposto dai proprietari sul percorso stradale da realizzare'', ha chiesto De Dominicis in una lettera indirizza alla direzione compartimentale dell'Azienda stradale. Il presidente della Provincia, precisa una nota, e' intervenuto cosi' sulla cosi' sulla sentenza emanata dal Tribunale amministrativo di Pescara (la numero 237 del 12 aprile scorso) che ha sospeso di fatto l'iter di realizzazione della Mare-Monti, accogliendo le ragioni di un esposto presentato da un gruppo di residenti. Un provvedimento che torna a rallentare i tempi di realizzazione dell'opera nonostante, ricorda il comunicato, la recente nomina da parte del ministero delle Infrastrutture di un commissario incaricato, al contrario, di accelerare proprio l'iter. Il presidente della Provincia, riferisce la nota, ha convocato per il 4 maggio prossimo un vertice aperto alla partecipazione delle amministrazioni interessate (prefettura, Comuni di Penne e Loreto Aprutino, Comunita' montana Vestina) per tentare di chiudere nel piu' breve tempo possibile il contenzioso e dare una concreta ed immediata risposta ai quesiti posti dal Tar. De Dominicis ha ricordato come gli stessi giudici amministrativi, con la sentenza di qualche giorno fa, abbiano ''disposto un supplemento istruttorio nominando un consulente tecnico d'ufficio per verificare se la perizia di variante dell'Anas abbia o meno apportato delle variazioni al tracciato dell'opera rispetto al decreto del presidente della giunta provinciale di Pescara dell'11 marzo 2004 numero 5, con cui, e' stato approvato l'accordo di programma''