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Data: 24/11/2011
Testata giornalistica: Prima da Noi
Stop ai treni con pochi passeggeri, Regione taglia quattro tratte

ABRUZZO. Quaranta persone in totale, secondo le stime della Regione, frequentano complessivamente quattro tratte dei treni abruzzesi.

Si tratta del Sulmona- Castel di Sangro (R 3187 ore 6:32), del Sulmona - Castel di Sangro (R 3347 ore 15:43), del Castel di Sangro-Sulmona (R3483 ore 8:43), e del Castel di Sangro-Sulmona (R 3488 ore 18:41) per un costo a carico del bilancio regionale pari a 900 mila euro. L'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, chiarisce così gli obiettivi di una «razionalizzazione che giustamente colpisce gli sprechi senza violare i diritti dell'utenza a vedersi garantito il servizio di trasporto pubblico».

Proprio in presenza di questi dati - spiega l'assessore - di concerto con Trenitalia è stata concordata la soppressione delle quattro corse che porterà un risparmio di 900 mila euro e nessun taglio occupazionale. Per quanto riguarda la leva tariffaria, la nota chiarisce che per l'anno 2012 «nessuna decisione è stata presa, in attesa dell'effettiva definizione dei trasferimenti statali». Per quanto riguarda più in generale il processo di razionalizzazione già avviato sulla base della L.R. 1/2011, l'assessore aggiunge che è stato già varato un adeguamento obbligatorio per legge, «così come si è avuto particolare riguardo alla eliminazione delle sovrapposizioni tra le diverse modalità di trasporto (ferro/gomma) e trai vettori del medesimo comparto (gomma/gomma)».

L'intervento previsto dalla Legge regionale ha riguardato «indistintamente» tutti i vettori, pubblici e privati, sia del ferro e sia della gomma «con disagi limitati per l'utenza», assicurano dall'assessorato. «E' chiaro - conclude Morra - che le circostanze di stretta finanziaria devono richiedere un comportamento non teso a difende d'ufficio l'attuale livello dei servizi, senza guardare alla loro reale utilità, ma un atteggiamento che sappia comunque distinguere la volontà della Regione Abruzzo di tutelare e difendere i servizi veramente essenziali per l'utenza scolastica, lavorativa e pendolare».

Proprio ieri Federconsumatori si era focalizzata sugli spreci del trasporto pubblico locale svelando che la Regione Abruzzo paga a Trenitalia 55 milioni di euro per il servizio a tempo dei treni, che ogni minuto di treno costa fino a 13 euro, e che ogni fermata ha bisogno di circa 4 minuti e che gli abruzzesi pagano anche per numerose fermate inutilizzate.

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