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Data: 25/11/2011
Testata giornalistica: La Nazione
Trenitalia: «La gara regionale? Prima garanzie sui pagamenti»

Intanto il governatore Rossi chiede un incontro a Passera «LA GARA bandita da Ferrovie dello Stato per 90 nuovi treni regionali è sospesa in attesa di sapere in che misura le Regioni, colpite dai tagli, onoreranno i contratti di servizio stipulati». Lo ha detto Vincenzo Soprano, amministratore delegato di Trenitalia, confermando così che la gara guardata con grande interesse da via Ciliegiole tarderà ancora ad arrivare. Oltre ad AnsaldoBreda, in corsa per la commessa ci sono «big» del settore come Alstom e Bombardier. La partita dei treni pendolari, che potrebbe avere un valore quasi pari a quello dell'Alta velocità ovvero circa un miliardo e mezzo di euro, fa gola ai massimi produttori internazionali ma, come noto, le enormi difficoltà di bilancio dello Stato italiano, hanno portato il Governo ha congelare i finanziamenti. Originariamente, il termine per la presentazione delle offerte era stato fissato al 19 settembre scorso. Un nuovo termine non è stato ancora definito. «Prima di partire con gli investimenti abbiamo bisogno di certezze», ha spiegato Soprano. INTANTO, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha annunciato di aver chiesto un incontro ufficiale al neoministro di Sviluppo economico e infrastrutture Corrado Passera. Da giorni le attenzioni sono tutte volte al nuovo Governo, che, anche in merito alla cessione di AnsaldoBreda, avrà l'ultima parola sulle decisioni di Finmeccanica, di cui detiene il 30% del pacchetto azionario. Ad inizio settimana, in Consiglio regionale si era discussa anche la mozione del Pdl in cui si chiedeva alla Giunta di convocare i vertici della holding. «Ho sentito il ministro Corrado Passera e gli ho chiesto un incontro sul problema di Finmeccanica - ha rilanciato Rossi confermando la sua partecipazione alla manifestazione «antisvendita» di domani a Roma -. Con circa 4mila addetti - ha continuato Rossi - il gruppo è una presenza decisiva per la Toscana. Il futuro produttivo di questo comparto, a partire dalla Breda, ci interessa moltissimo, e questo è dimostrato dal fatto che, unici in Italia, abbiamo costituito un distretto ferroviario. Poi - ha aggiunto - c'è la questione Selex, legata a progetti di committenza governativa. Per noi sono entrambe partite decisive. Noi abbiamo sempre fatto la nostra parte assicurando al settore negli ultimi anni 13 milioni di euro per progetti di ricerca».

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