Dalla Regione arriveranno più risorse per il trasporto pubblico Verona può tirare un sospiro di sollievo: il trasporto pubblico locale, almeno per qualche tempo, è salvo. Per ora a Verona arrivano 880 mila euro in più (dal milione e mezzo abbondante previsto a quasi 2,4 milioni), e serviranno a tamponare l´emergenza. Ma dall´anno prossimo la situazione dovrebbe migliorare ancora. Ieri il Consiglio regionale ha approvato l´assestamento di bilancio destinando 13 milioni alle aziende locali di trasporto che, dopo i tagli previsti per il 2011, non potevano garantire servizi adeguati. Non solo, nonostante un tentativo da parte dei consiglieri veneziani di boicottare il lavoro della commissione tecnica ordinata dalla giunta per modificare i criteri di ripartizione del fondo per il trasporto pubblico locale (Tpl), passa dal Consiglio anche una «mini rivoluzione» che punta ad un graduale riequilibrio delle risorse tra le varie Province e Comuni veneti. Nelle scorse settimane infatti c´è stato un gran fermento a Venezia per stabilire questi nuovi criteri di ripartizione, criteri che puntavano a ridimensionare i soldi destinati al Comune lagunare, che assorbe quasi la metà delle risorse messe a disposizione dalla Regione, per redistribuirli alle altre realtà. Dopo la discussione in aula, ieri tali criteri sono stati implicitamente accettati. «Ho fatto notare», spiega il leghista veronese Andrea Bassi, presidente della commissione, «che si trattava di una occasione per riservare maggiore attenzione a quelle realtà che non avevano più buchi per stringere la cintura e che, in fondo, il comparto Venezia si vede assegnare lo 0,91% in meno delle risorse che sono state invece ripartite negli altri sei comparti del Veneto. Un sacrificio assolutamente sopportabile, considerato che ha comunque il 44% circa dei fondi». E aggiunge: «È necessario però che per il 2012 i criteri di assegnazione delle risorse siano più equilibrati già dal bilancio di previsione, per questo auspico che la Commissione tecnica sia riconvocata per definire le modalità di riparto dell´intero Tpl per il prossimo anno, secondo gli indicatori e i parametri relativi a costi, livelli di servizio e tariffe standard». Ora infatti la «palla» passa alla giunta regionale che dovrà ratificare quanto stabilito dalla Commissione. Soddisfatto anche il vicecapogruppo leghista, il veronese Paolo Tosato: «I 13 milioni nell´assestamento vanno a tamponare una situazione finora sproporzionata a favore di Venezia, che rischiava di far fallire le aziende di trasporto delle altre sei province. Spero che per il 2012 i criteri di assegnazione delle risorse siano più equilibrati già dal Bilancio di previsione, altrimenti per le ditte di terraferma sarà crisi vera». E prosegue: «A marzo scorso, con la prima suddivisione dei 255 milioni a disposizione, ben 115 sono stati destinati a Venezia che assorbiva oltre il 45% del totale dei fondi. Oggi, con i nuovi criteri, Verona passa dai possibili 1.516.237 euro agli attuali 2.396.087 euro, con un totale annuale di 32.137.655 euro. Verona viene a essere la provincia che guadagna di più in questa nuova modalità di riparto».