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Data: 25/11/2011
Testata giornalistica: Clickmobility
Tpl e assestamento: dalla Regione 29,5 mln per ripianare tagli. Approvata in Consiglio regionale la manovra di assestamento del bilancio di previsione

29,5 milioni di euro vanno a ripianare parte dei tagli dei fondi pubblici alle imprese del tpl su gomma e su ferro. Bassi: "I fondi disponibili dopo l'assestamento del bilancio 2011 per il tpl devono essere distribuiti secondo i criteri e le modalità stabiliti dalla Commissione tecnica nella riunione conclusiva del 28 ottobre"

Con i 29 voti a favore di Pdl e Lega, i 20 voti contrari di Pd, Idv, Udc, Sinistra veneta e Verso Nord e l'astensione di Unione Nordest il Consiglio regionale del Veneto ha approvato ieri la manovra di assestamento del bilancio di previsione 2011.

29,5 milioni di euro vanno a ripianare parte dei tagli dei fondi pubblici alle imprese del trasporto pubblico locale su gomma e su ferro (3 milioni di euro per la Sistemi territoriali spa che gestisce la linea Mestre-Adria).

"I fondi disponibili dopo l'assestamento del bilancio 2011 per il trasporto pubblico locale devono essere distribuiti secondo i criteri e le modalità stabiliti dalla Commissione tecnica nella riunione conclusiva del 28 ottobre 2011".

E' quanto chiede alla Giunta regionale il presidente della commissione Urbanistica e Trasporti Andrea Bassi, rammentando che i criteri per il riparto di tali fondi sono stati già condivisi da tutte le Province e da 6 Comuni capoluogo di provincia su 7.

"I 13 milioni previsti nell'assestamento del bilancio regionale - spiega il presidente della commissione - garantiranno la possibilità di riequilibrare l'emergenza della gran parte di aziende venete attraverso una nuova e più equa divisione dei fondi stanziati per il trasporto pubblico. È una risposta importante che ci eravamo impegnati a dare dopo i pesanti tagli previsti dal bilancio di previsione 2011: ma in quest'occasione abbiamo riservato maggiore attenzione a quelle realtà che non avevano più buchi per stringere ulteriormente la cintura.

In fondo, il comparto Venezia si vede assegnare lo 0,91% in meno delle risorse che sono state invece ripartite negli altri sei comparti del Veneto: un sacrificio assolutamente sopportabile, considerato che essa si vede comunque assegnare il 44% circa dei fondi relativi al trasporto pubblico locale".

Bassi auspica comunque che per il 2012 i criteri di assegnazione delle risorse siano più equilibrati già nel bilancio di previsione tenendo conto degli indicatori e dei parametri relativi a costi, livelli di servizio e tariffe standard elaborati dalla commissione tecnica.

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