AVEZZANO. Alcuni pendolari tra quelli che ogni giorno si appoggiano al servizio dell'Arpa per raggiungere Roma Tiburtina segnalano ritardi e disagi a causa della carenza di posti a sedere. Disagi anche nelle corse di ritorno del pomeriggio che hanno persino registrato la rottura di un autobus all'altezza di Arsoli che ha visto i passeggeri costretti a dover attendere un altro mezzo proveniente da Avezzano, prima di poter rientrare nelle loro abitazioni. L'educatrice Sonia Tessitore, di San Benedetto dei Marsi, viaggia da 10 anni: «Ormai è diventata una travagliata peregrinazione, parlo a nome di tutti i miei colleghi, ogni mattina dobbiamo viaggiare in autobus freddissimi, senza aria calda, con le coperte. Pretendiamo un servizio più rispettoso per persone che sono costrette a essere pendolari per lavoro. Pretendiamo un servizio più rispettoso», aggiunge, «serve una risposta più pronta là dove serva uno smistamento delle persone nei pullman, insomma una maggior organizzazione, siamo ormai esasperati». I disagi sono stati segnalati anche dal sindacato Federcopa.