Iscriviti OnLine
 

Pescara, 08/04/2026
Visitatore n. 752.934



Data: 29/11/2011
Testata giornalistica: Il Centro
La riforma del tpl in Abruzzo - Autobus, l'azienda unica non convince. L'associazione consumatori: tempi troppo lunghi, meglio i privati

Consensi sul lavoro di raccordo da parte dell'assessorato

PESCARA. «La Regione, a differenza del passato, deve limitare la propria attività nel settore del trasporto pubblico, alla sola programmazione e controllo della mobilità abruzzese nelle sue varie forme, compresi i servizi accessori, privatizzando i vettori ancora in mano pubblica ed evitando così una evidente incompatibilità fra controllore e controllato»: l'associazione dei consumatori Arco Abruzzo pone al primo punto la privatizzazione dei trasporti nella riforma che la Regione deve avviare in ossequio alle legge di stabilità e alla luce dei tagli annunciati (circa il 40 per cento) da Roma. «I bacini di utenza devono essere articolati per aree territoriali omogenee che meglio sono in grado di rispondere alle esigenze del territorio di un generico bacino regionale, che unito alla progettata fusione delle aziende regionali, soffocherebbe la possibilità di una virtuosa concorrenza fra i vettori», sostiene l'associazione che esprime perplessità sugli effettivi vantaggi della fusione delle società di trasporto pubblico (Arpa, Gtm, Sangritana) in una sola: «La fusione avverrebbe a freddo fra aziende diversamente professionalizzate, occorrerebbero periodi molto lunghi nei quali sarebbero altamente probabili disservizi per gli utenti».
Arco, insieme alle altre associazioni dei consumatori, riconosce tuttavia il valore positivo del metodo della concertazione attuato dall'assessorato ai Trasporti e rimane impegnata per un confronto costruttivo con tutti i partecipanti al tavolo.
Anche l'Associazione dei contribuenti spinge per la concertazione ma è favorevole alla fusione delle aziende pubbliche. «Non sarà facile giungere ad una fusione effettiva delle aziende pubbliche del campo in breve tempo, soprattutto per le diverse professionalità, per il tipo di trasporto urbano ed extraurbano e per le ovvie resistenze frutto di rendite di posizione acquisite nel tempo, ma è la strada giusta», afferma il presidente regionale di Contribuenti.it Donato Fioriti che si aupisca che l'assessore Morra vada avanti con decisione: «Il cittadino-utente, alla fine del percorso, ne trarrà sicuramente indubbi vantaggi».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it