PESCARA. «È necessario collegare l'Abruzzo in un contesto il più internazionale possibile e l'aeroporto svolge un ruolo determinante. Per quel che mi riguarda io sono abituato a studiare, di sicuro non ho mai svolto politica attiva per alcuno schieramento e non sono mai stato tesserato in alcun partito». Lucio Laureti è il professore in arrivo alla presidenza della Saga, la società regionale che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo, la cui assemblea sul rinnovo del consiglio di amministrazione è convocata per domani. Laureti è imprenditore (appartiene alla famiglia dei petrolieri) insegna alla d'Annunzio e a Bari e rappresenta, anche se l'incarico dev'essere formalizzato dall'assemblea Saga, il volto nuovo in Abruzzo in parallelo con quanto è avvenuto a Roma.
Professore, qual è il punto del suo curriculum che l'ha avvicinata all'aeroporto?
«Insegno Economia internazionale all'Università di Pescara, Economia politica ed Economia internazionale all'Università di Bari dove, insieme a Dominick Salvatore condivido la cattedra di Scenari macroeconomici internazionali. Questi studi sempre svolti con passione sono stati accompagnati da esperienze dirette in varie attività imprenditoriali».
Come valuta la situazione economica e politica in Abruzzo?
«In varie occasioni ho avuto modo di affermare che l'Abruzzo ha tre priorità: ottimizzare la spesa sanitaria; concentrare le risorse residuali, limitate, in pochi settori e investimenti strategici per la specializzazione e per lo sviluppo regionale; velocizzare assolutamente la burocrazia. Ricordando che pochi anni fa la Regione Abruzzo era da commissariare per la eccessiva spesa sanitaria, pur con tutte le difficoltà derivanti dalla crisi economica e dal terremoto, ritengo che questa amministrazione stia procedendo verso il miglioramento di alcuni dei punti citati. Ovviamente si può e si deve fare di più».
L'aeroporto dove può arrivare?
«L'aeroporto rappresenta il futuro della nostra regione, dei nostri corregionali e soprattutto delle prossime generazioni. In una regione dove l'aeroporto non solo funziona meno delle proprie potenzialità, ma al tempo stesso non è un gioiello di efficienza, modernità e rappresentativo delle potenzialità e bellezze regionali, è difficile parlare di crescita, sviluppo e turismo. Credo che il Cda uscente abbia risposto alle richieste degli azionisti e che nei limiti di tempo e di competenze che gli era stato concesso abbia fatto tutto il possibile. Per quanto riguarda le strategie dell'aeroporto, gli obiettivi si raggiungeranno a seguito di un impegno da parte del presidente, di tutto il Cda e del personale per far sì che a fine mandato, nessuno in Italia potrà dire che l'aeroporto d'Abruzzo sia in una sorta di black list e quindi da chiudere».
Chi l'ha contattata per l'incarico di presidente?
«Pur non avendo mai svolto politica attiva per alcuno schieramento e non essendo mai stato tesserato in alcun partito, penso di essere stato segnalato al presidente Chiodi il cui ufficio mi ha chiesto un curriculum. Immagino che il presidente Chiodi, spinto dal desiderio di far emergere e migliorare i servizi del nostro Abruzzo, abbia pensato che io potessi rispondere alle caratteristiche richieste per l'incarico della Saga. Spero, se nominato, di non deludere queste aspettative».
Rinuncerà alle indennità Saga come ha fatto il suo predecessore?
«Non sono ancora stato nominato, non so quale potranno essere gli emolumenti, quindi prima vediamo se sarò nominato».
La Mannetti: dare spazio ai cargo
Il bilancio e i consigli della presidente uscente: così sono diminuiti i costi Premiato il passeggero nº 500.000, si tratta per il volo con la Romania
PESCARA. È accompagnato dai risultati operativi raggiunti dal Cda uscente il commiato di Carla Mannetti dalla presidenza della Saga. La Mannetti parla degli obiettivi perseguiti (ricapitalizzazione della società, il pareggio di bilancio 2010 e 2011, la diminuzione dei costi per passeggero, l'accordo 2011-2012 per i turisti austriaci che ha prodotto 12mila transiti, l'inaugurazione dell'aerostazione), ma Regione e altri soci (dalle Casse di risparmio alle Camere di commercio, oltre al Comune di Pescara) le saranno grati per aver risparmiato dal 10 al 40% nella rinegoziazione dei contratti di consulenza, nelle sub concessioni commerciali dell'aerostazione, per aver aumentato gli introiti del parcheggio (da 408mila 775 euro a 453.219) e per aver svolto l'incarico rinunciando alle indennità. «Lascio una società destinata a crescere e che richiede un grande impegno», afferma la dirigente.
La vigilia dell'ultimo Cda coincide con la premiazione del 500millesimo passeggero dell'aeroporto, l'obiettivo numero uno (460mila nel 2010) dello scalo. A Fabio Mucci, 42 anni, impiegato di banca pescarese, sono stati consegnati un bonus dal valore di mille euro per parcheggiare nell'aeroporto e offerto dalla Saga e il volo a Girona, con soggiorno di tre giorni per due persone, messi in palio da Ryanair. «Ad oggi siamo a quota 511mila passeggeri», riprende lal presidente Mannetti, «con previsione 540mila a fine 2011».
Melisa Corrigan, sales & marketing manager di Ryanair per l'Italia, sottolinea come il 90% dei passeggeri in Abruzzo vola con la società low cost. «Ci auguriamo di continuare a crescere qui, anche e soprattutto per gli ottimi rapporti con il management dell'aeroporto», è il suo messaggio ricordando anche l'iniziativa che Ryanair porta avanti - in collaborazione con l'assessorato al Turismo - in Inghilterra e Belgio per promuovere le montagne abruzzesi.
Per il futuro a Ryanair è stato chiesto di tornare su Trapani. Nel frattempo Belleair dal 21 dicembre porta a tre i voli settimanali con Tirana, mentre con Airvallee (che effettua il Pescara-Torino) si spera di stringere per un collegamento con la Romania. «La principale mission del futuro Cda è il settore cargo, nelle merci c'è tanto da lavorare», indica la Mannetti pensando anche all'apertura dell'Interporto di Manoppello. E il direttore Piero Righi le fa eco: «Chi si ferma è perduto». Ma qual è la potenzialità dell'aeroporto d'Abruzzo? «Può arrivare a un milione di passeggeri l'anno, non è un problema di infrastrutture, ma di risorse».
Domani l'assemblea
PESCARA. Oggi l'ultimo consiglio di amministrazione e domani l'assemblea con all'ordine del giorno il rinnovo del Cda con le indicazioni della Regione (maggiore azionista, rappresentata dall'assessore ai Trasporti Giandonato Morra) per le nomine di presidente e del secondo componente; la Regione deve anche nominare il rappresentante designato dal comune di San Giovanni Teatino, Massimiliano Bronzino Cesareo. In 48 ore la Saga si appresta a voltare pagina dopo l'amministrazione di Carla Mannetti. Quest'ultima torna a fare a tempo pieno il dirigente all'assessorato regionale dei Trasporti.
Nella riunione di oggi il Cda Saga uscente deve approvare fra le altre cose il piano di riorganizzazione del personale.