Iscriviti OnLine
 

Pescara, 08/04/2026
Visitatore n. 752.934



Data: 29/11/2011
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Tiburtina, 140 treni al giorno per l'Alta Velocità : 330 milioni di costi, 20 binari e 50mila mq (Guarda il video)

Inaugurata lunedì mattina da Napolitano, è intitolata a Cavour in omaggio alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Protesta di NoTav e parenti vittime strage Viareggio

ROMA - Tre anni di lavoro, un investimento pari a 320 milioni di euro che Trenitalia definisce «in totale autofinanziamento»: i soldi provengono dalla vendita dei sei lotti che alle Ferrovie dello Stato non servivano più. E ancora: un'estensione di circa 50 mila metri quadrati. Eccoli qui i numeri della stazione Tiburtina inaugurata lunedì 28 novembre dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha che scoperto, lasciando cadere un lungo drappo tricolore, una lastra altra una ventina di metri su cui sono incisi due discorsi - quello su Roma Capitale del 25 marzo 1861 e quello del 1846 sulla necessità delle strade ferrate - di Camillo Benso Conte di Cavour.

140 CONVOGLI TAV AL GIORNO - Dalla stazione dedicata a Cavour passeranno tutti i treni dell'Alta Velocità in transito a Roma, circa 140 al giorno. Resterà anche il traffico regionale che prevede un traffico quotidiano di 290 convogli. Il progetto definitivo prevede nuove strade e parcheggi, aree verdi e piazze, poli direzionali, centri commerciali e alberghi. Tutto ciò ridisegnerà il profilo di un nascente centro urbano, per un totale di 160 mila metri quadrati con nuovi complessi immobiliari e 100 mila giardini attrezzati con servizi per i cittadini. In sintesi, siamo davanti a quello che Trenitalia definisce «un vero e proprio ponte che riconnette due quartieri, Nomentano e Pietralata, storicamente separati dalla ferrovia».

NAPOLITANO: PROVA DELLE NOSTRE CAPACITA' «L'Italia è in grado di dare all'Europa la «prova delle sue straordinarie capacità innovative» ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dopo aver tolto il drappo dalla stele dedicata a Cavour. Roma Tiburtina è una realizzazione che, ha detto il capo dello Stato, rappresenta «una di quelle prove che in questo momento critico abbiamo bisogno di dare al mondo, all'Europa e a noi stessi, per dimostrare le straordinarie capacità di innovazione dell'Italia, uno dei punti di saldezza del tessuto nazionale unitario». Napolitano ha voluto anche rendere omaggio ai ferrovieri italiani «pilastri storici -ha detto- del mondo del lavoro nel nostro paese». All'inaugurazione della nuova modernissima struttura erano presenti anche il ministro dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture Corrado Passera, il presidente del comitato per i 150 anni dell'Unità d'Italia Giuliano Amato, l'ad di Ferrovie Italiane Mauro Moretti, il presidente del gruppo Fs Italiane Lamberto Cardia, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, Renata Polverini presidente della Regione Lazio e Nicola Zingaretti presidente della Provincia di Roma, insieme a Gianni Letta, l'ex ministro della Gioventù Giorgia Meloni, Pier Ferdinando Casini e Walter Veltroni.

ALEMANNO: OPERA DI RICUCITURA URBANISTICA - Secondo il sindaco Alemanno «questa è un'opera fondamentale per ricucire il centro cittadino e l'area del Sistema Direzionale Orientale. Attraverso questo ponte ideale - ha aggiunto - ci si connetterà con centri direzionali molto importanti come la sede della Bnl, l'Istat e la realtà del campus de La Sapienza. Lo Sdo - ha concluso Alemanno - prende forma non come sede ministeriale ma come luogo deputato alla ricerca». Per la governatrice del Lazio Renata Polverini «da oggi Roma Tiburtina è una stazione all'altezza della Capitale» mentre il presidente della Provincia Nicola Zingaretti ha detto che «la nuova Stazione Tiburtina è un ponte che può ricucire e che può valorizzare questa importante area di Roma. Lasciatemelo dire: è anche il segno della forza di ciò che è stato il riformismo romano, che ha prodotto risultati straordinari come modernizzazione ed attenzione ai cittadini». Lo ha detto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, a margine dell'inaugurazione della nuova Stazione Tiburtina

ORA SMANTELLARE LA TANGENZIALE - «Questa è l'occasione per riqualificare l'area antistante la stazione, stiamo accelerando la messa in gara per la demolizione di parte della tangenziale e confermo che la parte qui davanti non ci sarà più. Contiamo di bandire la gara a fine anno la stazione sarà liberata da questo antico nodo di tangenziale così aggrovigliato - ha detto il sindaco rispondendo alle contestazioni giunte da numerose associazioni cittadineù - .È la base per la riqualificazione complessiva dell'area». A chi gli chiedeva con quali fondi si sarebbe proceduto, Alemanno ha risposto: «Ci sono 5,4 milioni dentro i fondi di Roma Capitale».

FISCHI AI POLITICI - Fischi e contestazioni hanno accompagnato l'uscita dalla Stazione Tiburtina dei politici che sono intervenuti all'inaugurazione del nuovo scalo. Ad attenderli, all'ingresso di via di Portonaccio, un centinaio di dipendenti dei servizi ferroviari notturni, che manifestano contro il licenziamento. Momenti di tensione all'uscita del presidente Napolitano quando un anziano si è avvicinato all'auto blu colpendo il parabrezza con il suo bastone. I poliziotti e i carabinieri che presidiano l'ingresso sono subito intervenuti allontanando l'uomo che aveva in mano un volantino con la foto di suo figlio, un ex carabiniere in congedo. L'unica auto a fermarsi è stata quella del presidente di Bnl, Luigi Abete, che ha ricevuto dai manifestanti una lettera inviata al presidente Napolitano. I lavoratori dell'ex Wagon Lits si sposteranno ora a piazza dei Cinquecento per poi tornare nel presidio di via Prenestina 135, occupato ormai da cinque giorni.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it