Lotto zero: l'Anas ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato. Proprio ieri mattina il primo cittadino Brucchi, che si trova a Bruxelles per rinnovare l'adesione del Comune di Teramo al Patto dei sindaci, si è sentito telefonicamente con l'amministratore unico dell'Anas, Pietro Ciucci, che gli ha comunicato gli orientamenti della Società, decisi nel corso di un vertice che si è tenuto a Roma.
«Avevo pregato Ciucci - ha spiegato Brucchi - di scegliere la via più breve ed efficace, che poi è lo stesso scopo che si sono prefissi i vertici dell'Anas». Quindi si ricorrerà contro la sospensiva decisa dal tribunale amministrativo regionale, che ha accolto il ricorso presentato dall'Ati di Porcinari & C. La decisione del Tar, di fatto, rischia di bloccare il cantiere del Lotto zero fino a maggio prossimo, quando ci dovrebbe essere la discussione di merito. L'associazione temporanea di imprese, infatti, era stata scartata dalla gara per aver presentato una documentazione incompleta, dove, cioè, mancava una firma.
L'Anas era quasi certa che l'Ati avrebbe perso il ricorso al Tar, quindi la sentenza di qualche giorno fa è arrivata per tutti come una doccia fredda. Ieri la decisione di tentare la carta del ricorso al Consiglio di Stato, tentare di accorciare il più possibile i tempi.
«Sono fiducioso - ha commentato Brucchi - perché credo che il Consiglio di Stato possa esprimersi già entro una ventina di giorni mettendo fine a questa vicenda».