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Pescara, 08/04/2026
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Data: 30/11/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
La riforma del tpl in Abruzzo - Amicone «Inspiegabile la frenata della Giunta»

PESCARA - Mario Amicone, ex assessore regionale ai Trasporti e attuale direttore generale Arta, interviene sul tema del trasporto locale: «Un buon sistema di trasporti è sempre stato il migliore biglietto da visita. E non può che dipendere dal livello di efficienza della rete e dalla semplicità dell'uso del trasporto pubblico che non deve fornire alibi a chi è tentato di servirsi del mezzo proprio. L'esperimento del biglietto unico di alcuni anni fa nell'area metropolitana è stata una prova incontestabilmente positiva per la semplificazione introdotta, la convenienza dell'utente e l'economicità del sistema avendo vanificato l'interesse dei diversi concessionari sulle stesse tratte-doppioni».
Per Amicone «non si possono non rilevare oggi il grande senso di responsabilità di tutto il sindacato, che con coraggio si schiera a favore dell'azienda unica e del bacino unico contro lo spezzettamento anche degli appalti, e la paradossale e inspiegabile posizione di qualche presidente di azienda che pur di difendere lo status-quo si avventura in illogiche dissertazioni di economia. Rimane da valutare l'atteggiamento della Giunta regionale e del presidente Chiodi che, dopo essere partito in quarta sull'argomento, ha inspiegabilmente frenato per non decidere e non dare dispiaceri a chi ha qualche interesse a conservare la situazione attuale. Invocare la concorrenza come strumento di miglioramento dei servizi contro il monopolio è fuorviante. Con l'obbligatorietà ormai imminente degli appalti e la fine delle concessioni, non unificare le aziende pubbliche e spezzettare il territorio in sette bacini con altrettanti affidamenti a sette gestori significa continuare con i disservizi e gli sprechi di adesso».

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