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Data: 30/11/2011
Testata giornalistica: La Stampa
Trasporti , la Regione cala la scure

Faccia a faccia Il presidente di Atap Massimo Guabello ieri in Consiglio provinciale Proprio durante la sua audizione s'è saputo che la Regione ha aumentato del 5 per cento i tagli già previsti sul trasporto pubblico locale Si è portato iella da solo il Consiglio provinciale. La scena è l'audizione del presidente Atap Massimo Guabello, sottoposto ieri a un rosario di domande lungo due ore e mezza. E neanche troppo severe. Il leitmotiv è un classico: i tagli e come e quanti e che ne sarà di autobus e personale. E il filo rosso delle risposte poteva apparire una scusa: «Come posso programmare le politiche future - diceva Guabello - se ancora non conosco l'entità dei trasferimenti e quanto la Regione intende ridurli?». Difficile dargli torto, confermavano i miti interventi di maggioranza e opposizione. E guarda un po', a metà pomeriggio arriva la brutta novella: la Regione ha deciso che taglierà le risorse al trasporto locale del 17% in 3 anni. Ossia il 5% in più di quanto Provincia e Atap temessero. Cosa significa lo ha detto l'assessore Castagnetti togliendo la parola al dibattito: «Dovremo tagliare 260 mila chilometri, fortunatamente abbiamo stanziato 300 mila euro aggiuntivi che ci permetteranno di recuperarne 200 mila sul 2012». Dopo si vedrà. Nei prossimi giorni l'assessore convocherà una commissione per approfondire. Ma la botta c'è. Sottolineata negli interventi rivolti dai consiglieri al presidente Guabello. Silvio Belletti, primo a chiedere l'audizione, ha insistito per avere chiarimenti sul tormentato percorso della nuova sede aziendale in via Maggia, la cui costruzione è stata appaltata a ottobre per 3,3 milioni di euro: «Doveva essere inaugurata nel 2009 - ha detto il consigliere Pdci - dopo una gara al massimo ribasso, poi si sono persi 4 anni. Cos'è successo in questo periodo? Atap è stata danneggiata?». Guabello ha ripercorso la vicenda (finita in tribunale perché il substrato di asfalto non avrebbe retto il peso dei mezzi) ricordando che «saranno i costruttori a rimediare ai mancati adempimenti di allora, a loro spese, ma non posso quantificare il danno per Atap». Ronzani e Lunardon hanno chiesto ragguagli sui rapporti dell'azienda con i sindacati, interrotti da tempo con parecchio fastidio della Provincia: «Perché il Cda non incontra i sindacati come hanno fatto l'amministrazione e il prefetto? Quali saranno le conseguenze dei tagli sul personale?». «Mi auguro che il dialogo coi lavoratori iscritti al sindacato riparta al più presto - ha risposto Guabello - ma in modo più moderno e senza arroccamenti preconcetti o strumentali. La squadra di Atap è il segreto del successo di un'azienda che si può considerare una mosca bianca fra le partecipate pubbliche e chiude i bilanci in attivo da 13 anni». Guabello nel mirino per la questione-sede «Non so dire quanto saremo danneggiati»

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