L'AQUILA. Procedere a tappe forzate per evitare l'esercizio provvisorio, ridurre la spesa sanitaria e dirottare i fondi recuperati dagli aumenti delle aliquote Irap e Irpef per ottenere il pareggio di bilancio e mettere in campo «azioni di sviluppo». A conti fatti i fondi che la Regione dovrebbe incassare superano i 135 milioni di euro. Ieri la decisione è stata presa dalla maggioranza regionale di centrosinistra che ha dato il via libera all'assessore regionale al bilancio, Giovanni D'Amico.
La giunta tenuta subito dopo l'incontro di maggioranza, ha però preso 48 ore di tempo per tenere domani con i sindacati un incontro che sarà presieduto dal presidente dell'esecutivo, Ottaviano Del Turco. Tutto questo a un mese dalla scadenza del termine ultimo per approvare Bilancio e Finanziaria e con l'iter amministrativo ancora da cominciare. I rinvii decisi dalla giunta si sono basati anche su necessità tecniche e politiche, ossia l'approvazione di un disegno di legge che anticipa al 2007 la possibilità di aumentare i massimali delle aliquote Irap ed Irpef (che la Finanziaria nazionale ha previsto per il 2008), per le regioni in difficoltà nel settore sanità, come l'Abruzzo.
Il che vuole dire che se nell'aprile prossimo la spesa sanitaria non sarà scesa, allora dovrà essere aumentato il tetto delle aliquote, arrivando ad una superaliquota. Ieri è stato ipotizzato anche un calendario dei lavori, dal momento che ci sono pochissimi margini per scongiurare il pericolo di esercizio provvisorio che comunque la maggioranza di centrosinistra ha ribadito di voler evitare, chiedendo anche da subito un drastico tagli degli sprechi.
«Nella riunione di maggioranza i partiti si sono espressi per questa ipotesi di lavoro», ha confermato l'assessore D'Amico, «venerdì dovremmo approvare il disegno di legge per destinare gli aumenti delle tasse prioritariamente allo sviluppo e lunedì ci sarà l'approvazione in Giunta. Venerdì, inoltre, ci sarà il confronto con sindacati e parti sociali. Saranno un bilancio e una finanziaria di rigore e transizione ma che non deprimeranno il ruolo della Regione nel contesto socio economico abruzzese».
Il capogruppo dello Sdi in Consiglio regionale, Camillo Cesarone, ha confermato che la maggioranza di centrosinistra ha appoggiato la linea della Giunta di andare subito all'approvazione del disegno di legge sulla fiscalità. Secondo il consigliere dei Ds Gianni Melilla «bisognerebbe approvare in tempi brevissimi le linee del terzo piano sanitario per realizzare subito economie sufficienti a risanare il deficit sanitario, tenuto conto che abbiamo aumentato già le aliquote Irap ed Irpef. E siccome il risanamento è complesso bisogna trovare il modo di adottare scelte condivise».