Iscriviti OnLine
 

Pescara, 08/04/2026
Visitatore n. 752.934



Data: 01/12/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Intasca 6,90 euro dei biglietti: condannato. Inflitti 17 mesi, pena sospesa, a un capotreno denunciato da tre passeggeri

LANCIANO. Un anno e 5 mesi di reclusione, pena sospesa, per aver indebitamente intascato 6,90 euro. Vincenzo Lacriola, 59 anni, di Bari ma residente a Chieti, capotreno della Sangritana, č stato condannato per peculato dal tribunale collegiale presieduto da Ciro Riviezzo. Secondo l'accusa, il pubblico ministero Rosaria Vecchi, Lacriola, abusando della sua funzione di capotreno, si č fatto consegnare da E.S., 47 anni romena residente a Ortona, E.B., 42, di Chieti, e A.S., 27, di Lanciano, i soldi relativi ai biglietti ferroviari, senza dar loro in cambio i tagliandi, ricavandone quindi «un ingiusto profitto».
Sono due gli episodi contestati, e risalenti al 2008 e al 2009, accaduti lungo la tratta regionale che la Sangritana copre da Vasto a Teramo. Il primo episodio č avvenuto a Vasto il 24 luglio 2008, il secondo a Tollo il 4 novembre 2009.
Lacriola, difeso dall'avvocato Giuseppe Martino del foro di Chieti, aveva ricevuto dalle tre passeggere rispettivamente 3,20 euro, 2,70 euro e un euro, senza perņ dare in cambio il biglietto, intascando quindi 6,90 euro. Il capo treno, incensurato, ha ottenuto la sospensione della pena.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it