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Data: 01/12/2011
Testata giornalistica: Il Mattino
Trasporti , sindacati contro la Provincia

È sempre allarme per i trasporti su gomma nel Sannio. Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl esprimono in un nota «profonda preoccupazione per la situazione creatasi in provincia rispetto alla gestione del trasporto pubblico locale». «L'Ente deputato al governo del servizio pubblico di trasporto, ovvero la Provincia - sostengono i sindacati nella nota inviata al prefetto, al presidente Cimitile e ai consiglieri provinciali - sta mettendo in atto politiche in contrasto sia con le scelte programmatiche di gestione unificata del sistema, sia con la migliore garanzia dei lavoratori. Ci si riferisce, ad esempio, a quanto sembra stia avvenendo in questi giorni riguardo alla gestione di alcune aziende in crisi titolari di contratti di servizio per pubblici esercizi di linea: Mazzone Bruno srl, Lisella Autolinee srl, Autoservizi I.E. La Provincia di Benevento, attraverso gli organi deputati alla direzione di settore, sembra, ad esempio, propendere per l'affidamento dei servizi in via d'urgenza a ditte private piuttosto che a ditte pubbliche, quali Eav Bus o Amts». Le organizzazioni sindacali si sono impegnate direttamente, «al di là anche delle proprie funzioni, per sollecitare l'intervento nella crisi di aziende ritenute più strutturate di quelle prescelte dalla Provincia. Aziende, peraltro, dalla stessa provincia individuate nel Piano dei Servizi di Trasporto in questi giorni sottoposto anche all'esame dei sindacati, come le uniche in grado di partecipare alla gara programmata per l'assegnazione del servizio TPL al gestore unico senza consorziarsi. L'intervento delle organizzazioni sindacali ha prodotto una effettiva manifestazione di interesse da parte di tali aziende rispetto alla quale la Provincia, dopo 5 mesi di servizio svolto dai dipendenti senza la percezione dello stipendio, oppone improvvisamente la fretta di risolvere entro 24 ore il problema, cogliendo, guarda caso, il momento di difficoltà momentanea che attraversano le aziende più strutturate del territorio come Eavbus, Amts ed Etac che in assoluto nel Sannio sono le uniche che assicurano rispetto del contratto di lavoro, efficacia e sicurezza nel servizio». Pertanto le organizzazioni sindacali sostengono nella nota che «in questo modo i problemi non si risolvono ma si aggravano. Se proprio la Provincia intende esercitare poteri d'imperio per l'assegnazione del servizio riteniamo opportuno che lo faccia rispetto a realtà aziendali più dimensionate per capitale e risorse umane; nel contesto delle quali, peraltro, possa essere garantito meglio il livello occupazionale ed il rispetto delle norme contrattuali». Frattanto nel pomeriggio di lunedì si è tenuto un vertice alla Regione a cui hanno preso parte per il Sannio il vice sindaco Del Vecchio, l'assessore provinciale Bello e i vertici dell'Amts, proprio per illustrare la procedura da seguire per il passaggio delle aziende pubbliche ai privati. Passaggio che non è dietro l'angolo ma sarà conseguito attraverso delle gare

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