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Data: 02/12/2011
Testata giornalistica: Il Resto del Carlino
Tagli al trasporto pubblico locale - Mannaia sul trasporto pubblico : corse tagliate del 10 per cento

ARRIVA la mannaia regionale a mettere in crisi il trasporto pubblico locale. Il 2012, infatti, porterà un taglio del 10 per cento alle risorse destinate al trasporto pubblico anche nel Piceno, con conseguenze immaginabili sia per quanto riguarda il servizio che per le ripercussioni occupazionali. La comunicazione, da parte della Regione, è avvenuta nel corso di un incontro ieri mattina e che ha visto attorno ad un tavolo le autorità istituzionali come la stessa Regione Marche, il Comune e la Provincia di Ascoli, il Comune di San Benedetto e la rappresentanza della Start spa proprio per discutere del taglio alle risorse del trasporto pubblico locale. Per la Provincia era presente il presidente Celani, per il Comune di Ascoli c'era il sindaco Castelli e per il Comune di San Benedetto ha partecipato l'assessore ai trasporti Spadoni. La Regione, durante il confronto, ha annunciato che dal primo gennaio 2012 sarà operativa una riduzione del 10 per cento delle risorse destinate al trasporto pubblico nel territorio piceno. Una decisione che comporterà un taglio di circa 600.000 chilometri di percorrenza ed una riduzione di circa 900 mila euro di contributi per la Start spa. «Si tratta - commenta il presidente della Start, Alessandro Antonini - di una decisione che avrà anche pesanti ripercussioni nei confronti dei lavoratori dipendenti, disagi per gli utenti, in primis studenti, pensionati e lavoratori, nonché difficoltà per l'azienda che si troverà ad effettuare la difficile scelta riguardante le corse da sopprimere. La Start ha proposto una riduzione della percentuale di taglio ed una sua dilazione temporale di applicazione, al fine di giungere ad una ristrutturazione dei servizi che non vada a discapito degli utenti e dei lavoratori. Abbiamo anche proposto di adottare una percentuale di tagli differente per ogni provincia, ma la Regione ha risposto negativamente. Un duro colpo per il trasporto pubblico del nostro territorio». Sulla questione anche il sindaco Castelli, in consiglio comunale, ha sollecitato i consiglieri regionali ascolani «ad impegnarsi affinché si riconduca tutto ad una strategia che differenzi i territori e non ad un taglio lineare che andrebbe a penalizzare il Piceno».

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