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Pescara, 10/04/2026
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Data: 03/12/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Nuovo orario degli autobus dell'Arpa la rivolta dei pendolari Micron

SULMONA - Difficile e oltremodo faticoso accettare di tornare a casa, dopo un turno di dodici ore, quasi mezz'ora dopo rispetto all'orario della vecchia corsa. «Se proprio deve esserci la fermata, dopo le 20, al terminal di Avezzano, dove tra l'altro, a quell'ora, non sale nessuno, che almeno si anticipi di dieci minuti la partenza dalla fabbrica. Sostenere, di fatto, una mezz'ora buona in più dopo un lungo turno di lavoro davvero non è cosa da poco». A parlare sono i pendolari che dal capoluogo peligno raggiungono la Micron di Avezzano e viceversa. Con l'entrata in vigore del nuovo orario voluto dall'Arpa e che tante polemiche ha sollevato nei giorni scorsi, i disagi per chi è costretto a viaggiare, in questo caso per motivi di lavoro, invece di diminuire, sembrano aumentare. «Eppure, la corsa delle 20 è sostanzialmente dedicata a chi lavora in Micron, e siamo noi soli, di fatto, a quell'ora a usufruire di questo importante servizio, perché penalizzarci senza un apparente giusto motivo?». Al fianco dei lavoratori Micron e di quanti usufriscono del servizio pubblico su gomma si schiera, ovviamente, anche la Federcopa che parla di odissea anche per i pendolari del centro Abruzzo, ex utenti della ormai smantellata corsa delle 8 nella tratta Sulmona-Roma. La denuncia è del presidente della Federcopa Francesco Di Nisio, che ha segnalato come l'autobus dei pendolari e degli studenti sia arrivato al terminal della stazione Tiburtina con un'ora di ritardo rispetto all'orario precedente e il traffico non era sostenuto. «Che cosa accadrà lunedì mattina quando a Roma si tornerà nella normalità? Il presidente dell'Arpa lasci nel garage l'auto blu e venga con noi pendolari su quel pullman».
Intanto, sul fronte ferrovie, per l'ultimo viaggio in treno da Sulmona a Castel di Sangro, l'associazione «Amici della ferrovia Le Rotaie Molise» chiama tutti a raccolta. L'assessore Giandonato Morra e Trenitalia hanno deciso di sopprimere la tratta perché troppo onerosa ma utenti e cittadini, dalle pagine del più noto social network, fissano un appuntamento per il 10 dicembre prossimo alla stazione di Sulmona. Questo il programma: andata e ritorno Sulmona 16-20 alla volta di Castel di Sangro, toccando Campo di Giove, Palena, Rivisondoli-Pescocostanzo, Roccaraso, Alfedena e Scontrone.


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