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Pescara, 10/04/2026
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Data: 03/12/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Smog fuori legge in via Sacco e viale Bovio. Negli ultimi 18 giorni sforati 13 e 11 volte i livelli di polveri sottili

PESCARA. Inquinamento fuori legge registrato da tre centraline su cinque in città e Pm10 alle stelle anche in provincia con un picco impressionante a Spoltore, dove le polveri sottili sono state fuori legge un giorno su tre. Sono allarmanti i dati diffusi ieri dal Wwf Pescara e rilevati dalle centraline con cui l'Arta monitora il livello di inquinamento dell'aria. Soprattutto per l'incremento che si è registrato nel giro degli ultimi 18 giorni, quelli passati tra una rilevazione e l'altra. «La città è come una camera a gas», dice l'associazione ambientalista.
I dati diffusi dal Wwf riguardano i livelli di polveri sottili, ossia pm10, che per legge deve essere sempre inferiore a 50 microgrammi per metro cubo. La soglia stabilita può essere sforata solo e soltanto per 35 giorni l'anno, dice la legge. Ma le centraline di Pescara e provincia di questi sforamenti ne hanno registrati molti di più. E soprattutto, negli ultimi 18 giorni gli sforamenti hanno avuto una frequenza impressionante.
A Spoltore, i livelli consentiti per legge sono stati superati 16 volte in 18 giorni. I dati dell'11 novembre parlavano già di 111 superamenti dall'inizio del 2011. Il 29 novembre gli sforamenti erano saliti a 127.
Anche a Pescara la situazione è nettamente peggiorata negli ultimi giorni. In viale Bovio fino all'11 novembre si erano registrati 48 superamenti. In soli 18 giorni sono saliti a 60. In via Sacco invece sono passati dai 49 dell'11 novembre ai 62 del 29. In 18 giorni, quindi, il Pm10 ha superato i livelli 11 volte in via Bovio e 13 in via Sacco.
Anche piazza Grue, che a metà novembre era ancora sotto i livelli di guardia con 11 superamenti, è arrivata a 35 superamenti, cioè a filo del limite di legge. Persino la centralina del teatro d'Annunzio, che dall'inizio dell'anno aveva registrato un solo sforamento dei limiti, nel giro di 18 giorni ne ha registrati altri dieci. Idem in via Firenze, che nel giro di 18 giorni è passata da 12 a 22 superamenti. Situazione quasi al limite anche a Montesilvano che da 22 superamenti è passata a 28.
«La città è come una camera a gas», dice Augusto De Sanctis del Wwf, «i dati segnalano una situazione al collasso che nuoce gravemente alla salute dei cittadini. Servono provvedimenti drastici».

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