Iscriviti OnLine
 

Pescara, 10/04/2026
Visitatore n. 752.995



Data: 05/12/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Riaperti funivia, bar e albergo. Aspettando la neve, l'impianto in funzione dopo la manutenzione

Il candore dei fiocchi di neve a Campo Imperatore ha accompagnato la prima discesa della «nuova» funivia del Gran Sasso dopo il taglio del nastro. Un segno di buon augurio per una stagione sciistica che anche quest'anno tarda a cominciare. Tutto è pronto sul Gran Sasso, a differenza dello scorso anno: dalla funivia allo storico albergo la cui gestione sarà affidata in settimana visto che le buste con le 8 offerte in seguito al bando di gara sono state già aperte. Sono 8 le proposte pervenute, 6 da parte di imprenditori locali e due da parte di società della costa. La gestione sarà comunque prevista solo fino a settembre. Anche senza l'attesa benedizione della Curia, visto che l'arcivescovo Giuseppe Molinari non è intervenuto alla cerimonia, la stagione può dunque partire nonostante i problemi da risolvere non manchino. Primo fra tutti la privatizzazione del Centro turistico del Gran Sasso. La prima tranche del bando con scadenza il 30 novembre scorso è andata deserta.
Invitalia non si è fatta viva anche perché la delibera comunale che prevede l'acquisto dell'ex stabilimento Aquila Sviluppo che dovrebbe produrre il cash per l'operazione Invitalia non è stata ancora prodotta dagli uffici comunali. È realista il presidente del Centro turistico Alessandro Comola. «È difficile che un privato possa investire in questo momento - ha spiegato -. È necessario prima rimettere in sesto l'azienda. Al momento stiamo effettuando una ricognizione dell'esistente. Il debito totale della spa è di circa 7 milioni di euro. Speriamo di avere un partner della società entro il mese di aprile». Il presidente ha ribadito che è necessario avere un direttore di stazione subito: una persona di alto profilo prefessionale che abbia rapporti diretti con la Fis». Fin qui il presidente che si è detto tutto sommato fiducioso insieme al sindaco Massimo Cialente che ha visto nella ripartenza della funivia, dopo la revisione ventennale, «un primo passo verso il rilancio della nostra montagna e quindi della città».
Il direttore tecnico dell'esercizio Marco Cordeschi ha spiegato che ad aprile inizieranno i lavori per l'innalzamento dei pali per l'illuminazione notturna della funivia annunciando anche il ripristino della cosiddetta «stazione intermedia» su richiesta, ed effettuare escursioni o fermarsi al rifugio. I lavori di ammodernamento della funivia sono costati circa 3 milioni di euro: l'impianto è stato completamente rinnovato; sostituite anche le apparecchiature elettriche ed elettroniche; nuovo il sistema di soccorso. Anche le due cabine sono state oggetto di un restyling della carrozzeria. Nuovo look anche per l'albergo di Campo Imperatore all'interno del quale deve però essere ristrutturata la Spa, fiore all'occhiello delle gestione dei tempi del sindaco Tempesta. Le due piscine sono ora in uno stato di completo abbandono.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it