ROMA «Tra i ferrovieri non c'è alcun esubero o licenziamento»: lo ha detto l'amministratore delegato Ferrovie dello Stato Italiane Mauro Moretti ospite di Antonello Piroso su La7 in merito alle conseguenze della razionalizzazione dei servizi notte, tema che interessa anche Trieste per quanto riguarda le comunicazioni notturne con il Mezzogiorno. Nell'intervista l'ad delle Ferrovie è stato sollecitato anche sulla questione della pulizia dei treni dei pendolari: «Non mi vergogno perchè non dipende da me». «Le Fs ricevono 12.7 centesimi di euro per ogni cittadino che si muove con il trasporto locale - ha aggiunto Moretti - e in questa cifra devono rientrare anche gli ammortamenti per i treni. Se si vogliono treni più nuovi, la quota ammortamento da pagare diventa più alta e nessuno ha soldi per fare questa operazione. Non mi vergogno - ha detto ancora - perchè più di così da quelle rate non riesco a fare, se semplicemente potessi avere quello che prendono le società di trasporto su gomma, cioè 17 centesimi di euro, io riuscirei a fare il 30 per cento di treni nuovi». Moretti ha anche chiarito i dubbi di carattere artistico-ambientale sull'alta velocità e le possibili ripercussioni: «Il David di Michelangelo non può avere timore dall'alta velocità, perchè i treni ad alta velocità che passeranno sotto Firenze sono molto più leggeri di qualsiasi treno locale che passa già sopra Firenze alla stessa distanza dal David, perchè le sollecitazioni saranno di gran lunga inferiori di qualsiasi treno locale o della tram via che sta passando a Firenze».