Investire nelle infrastrutture per riprendere a crescere. Investire nei trasporti su ferro per risolvere le questioni annose delle città inquinate e del traffico caos. Della serie: si predica bene e si razzola male. Perché quello che potrebbe verificarsi già dai prossimi giorni, con il taglio netto dei fondi destinati alle Regioni per il trasporto pubblico locale (tpl) e la riduzione sostanziale dei treni sulle lunghe percorrenze da e per il Sud Italia, è in stridente contraddizione con quanto si professa a livello governativo. Ad alzare la voce sulla mortificazione della tanto sbandierata politica del trasporti pubblico, i sindaci, che hanno confermato la mobilitazione di mercoledì 7 dicembre davanti al ministero dello Sviluppo economico. Sui tagli ai trasferimenti statali ci sarà poco da fare visto che la prima manovra del governo Monti dovrebbe arrivare in porto già domani. E si spera, quanto al tpl, che non confermi quanto parrebbe promettere. Invece qualcosa potrebbe ancora risolversi quanto ai 30 Eurostar, Intercity ed Espressi (diurni e notturni, giornalieri e periodici) in partenza da Puglia, Calabria e Sicilia e diretti a Bolzano, Roma, Milano, Torino e Venezia, che dal 12 dicembre verrebbero cancellati dall'orario di Trenitalia. Anche Anci Puglia ha aderito alla protesta che ha dato vita al comitato «I Sindaci per il diritto alla mobilità». I primi cittadini sotto le proprie bandiere e quella dell'Associa zione comuni d'Italia, con il testa anche il neopresidente nazionale, Graziano Delrio , chiederanno al ministro l'attivazione di un confronto con le Istituzioni locali per l'in dividuazione concordata degli interventi di una nuova e diversa riorganizzazione del servizio di trasporto ferroviario. «Le scelte effettuate oggi - commenta il presidente di Anci Puglia Luigi Perrone - depauperano di fatto un servizio così importante come quello dei collegamenti ferroviari e si traduce in una effettiva privazione del diritto alla mobilità, in enormi disagi per i cittadini dei nostri territori, nella graduale emarginazione delle Regioni del Mezzogiorno. Per questo è importante che tutti i Sindaci pugliesi rivendichino con forza il diritto ad un trasporto pubblico efficace e pienamente soddisf acente». Una carovana partità anche da Bari, capitana dal sindaco, Michele Emiliano . L'amministrazione comunale ha organizzato un pullman che partirà alla volta di Roma alle 5,30 del mattino di mercoledì per poter essere a Roma all'appuntamento davanti al ministero fissato per le 11. Sui tagli al trasporto pubblico locale si incentrerà invece il question time rivolto all'assessore regionale, Guglielmo Minervini , organizzato dalle aziende aderenti ad Asstra (Associazione del trasporto) e in programma domani mattina, a partire dalle 9,30, nell'hotel Villa Romanazzi Carducci di Bari.