Non c'è soltanto la soglia dei mille euro al di sopra della quale saranno vietati i trasferimenti in contanti. Lo stesso articolo del decreto prevede anche un tetto di cinquecento euro alle erogazioni in contante da parte delle amministrazioni pubbliche. Limite che riguarderà tutti i pagamenti compresi stipendi, pensioni o altri emolumenti. Al di sopra dei cinquecento euro insomma si dovranno usare forme diverse dal contante, a partire da quelle bancarie e postali. In Italia esiste ancora una discreta quota di pensionati che riscuote il proprio trattamento in contanti: sono poco più di due milioni secondo le rilevazione dell'Inps.
Qui non si tratta tanto di lotta all'evasione: questa modalità tradizionale di ritiro della pensione espone gli interessati al rischio di furti e scippi. Per venire loro incontro il governo prevede di dar vita a convenzioni con l'Abi, in modo che le banche offrano conti correnti con funzionalità di base a costi contenuti o tendenzialmente anche gratuiti.