Esplode il caso Atac, tensione fra Regione e Campidoglio. Ore 15, conferenza stampa di Renata Polverini: ridurremo i trasferimenti all'Atac. Prima la Regione dava all'azienda dei trasporti 305 milioni, nella manovra per il 2012 quella cifra scende di 117 milioni, a 188. «Una follia, così chiude l'azienda», commenta qualcuno a microfoni spenti in Campidoglio. C'è chi in giunta spinge per preparare un comunicato molto esplicito, con scritto più o meno «così si offende la dignità e l'intelligenza dei romani, il taglio reale dei trasferimenti dello Stato al Lazio sui trasporti è di 80 milioni di euro, la Regione vuole farlo pagare all'Atac con gli interessi». Il sindaco Gianni Alemanno frena i più arrabbiati, mantiene la calma, telefona alla Polverini, alle 20.30 detta un comunicato che scarica sul Governo la responsabilità dell'imprevisto buco nero che attende Atac: «E' necessaria una reintegrazione del contributo al Tpl (trasporto pubblico locale) erogato dal Governo alla Regione perché attualmente questo contributo è stato mantenuto sotto ogni livello di sostenibilità complessiva. Sono fiducioso che fra noi, Governo e Regione troveremo una soluzione». Ancora: «Ho parlato con la presidente Polverini che mi ha garantito che le cifre del taglio ad Atac sono provvisorie in attesa di un incontro fra Regione e Roma Capitale per affrontare questo tema». Per la verità in conferenza stampa Polverini aveva snocciolato quelle cifre senza troppi ghirigori. Unica concessione: l'aumento del biglietto per Atac da 1 a 1,5 euro (vale 30 milioni in un anno). Ieri l'assessore alla Mobilità del Campidoglio, Antonello Aurigemma, giocava il jolly del «no comment» per replicare a chi gli chiedeva un'opinione. All'Atac c'era preoccupazione: il 2010 si è chiuso con un disavanzo di esercizio di 90 milioni, che da bilancio sono divenuti 300 per l'analoga cifra che Atac reclamava invano dalla Regione. Polverini ribadisce che contro la scure del governo c'è poco da fare per ora: «Il governo aveva promesso 2 miliardi alle regioni per il Tpl, ne sono arrivati solo 1,2. Non possiamo più essere una Regione che investe 700 milioni in questo settore. Bisogna fare economie: si scende a 550 milioni di euro». Polverini si è detta convinta che si riuscirà a ottenere una correzione da Monti: «Le cifre indicate potrebbero essere suscettibili di aggiustamenti se le risposte da parte del governo saranno positive». Zingaretti, presidente della Provincia, ha proposto al Governo di trovare risorse per il Tpl con la gara per le frequenze tv.