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Pescara, 10/04/2026
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Data: 08/12/2011
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Liberalizzazioni e privatizzazioni - La concorrenza migliora il viaggio. L'Arco promuove i collegamenti per Roma gestiti da Di Fonzo, Capuani e Arpa. Franco Venni: «Meglio il privato» (Guarda il video)

PESCARA Bus no-stop Pescara-Roma tutti promossi da Arco, che ha passato al setaccio il servizio offerto da Arpa, Capuani e Di Fonzo. «Una sufficienza piena per quest'anno - ha detto il presidente nazionale Franco Venni - dopo l'indagine sulla qualità svolta fra maggio e giugno intervistando 530 persone che utilizzano spesso la linea dal capoluogo adriatico alla Capitale». Arco dà buoni voti alle tre aziende regionali, ma stila anche una classifica degli «allievi» e al primo posto mette Di Fonzo, seguita da Capuani e dall'Arpa, poi indica le criticità da affrontare e risolvere. Voti che l'associazione consumatori ha dato davanti ai rappresentanti delle tre aziende di trasporto, le quali, oltre a incassare elogi e suggerimenti, hanno confessato di sentire il fiato sul collo della concorrenza, quella del consorzio Prontobus, ad esempio, che negli anni ha guadagnato molti consensi con il collegamento diretto Pescara-Fiumicino. Non a caso, tutte e tre stanno lavorando a una linea diretta Pescara-Fiumicino più veloce di quella garantita da Prontobus, che fa tappa a Tiburtina prima di raggiungere l'aeroporto. La concorrenza fa bene, insomma, e a guadagnarci dovrebbero essere i consumatori, nel nostro caso i passeggeri, potendo scegliere fra più vettori: attualmente Prontobus fa pagare 11 euro la tratta fino a Tiburtina e 23 sino a Fiumicino, mentre Arpa e le altre aziende chiedono 15 euro a tratta (28 prenotando andata e ritorno). Quanto al sondaggio, i punti di forza del servizio sono la cortesia e l'accoglienza per personale viaggiante, la guida e la puntualità, mentre le criticità si sono rivelate i costi del biglietto rispetto ad altri concorrenti, relativamente alle linee per Fiumicino, il comfort (sedili), la biglietteria e i servizi aggiuntivi (internet). «Per questo - ha spiegato Venni - chiediamo l'orario unico regionale, con la segnalazione su tutte le fermate del territorio abruzzese, il miglioramento del servizio di biglietteria che dev'essere possibile anche online, più tecnologia negli autobus dove non è possibile navigare su internet, soprattutto maggiore sicurezza nel trasporto bagagli perché ancora oggi il passeggero non sa in quali condizioni ritroverà a Roma la valigia partita da Pescara. E poi servono linee dirette su Fiumicino, occorre rivedere i prezzi degli abbonamenti ritenuti spesso troppo cari». Di Fonzo, che può fregiarsi del primo posto nella classifica Arco, ha già in cantiere altri servizi innovativi da offrire ai clienti, specie per quel che riguarda il comfort: meno posti su due tipologie di bus, da 82 a 70 e da 55 a 49, per dare spazi più ampi ai passeggeri, compresa la possibilità di ricaricare il telefonino o il computer e la rete Wifi a bordo. Alla ulteriore richiesta di Venni: «Perché non puntate sugli abbonamenti?», ancora l'azienda Di Fonzo ha annunciato che «sono allo studio pacchetti low cost che permettono di pagare appena 5 euro per la tratta Pescara-Roma Tiburtina, prenotando un mese prima oppure 10 euro prenotando venti giorni in anticipo». Un problema sollevato dall'Arpa è quello del terminal nell'area di risulta, dove l'illuminazione e la sicurezza latitano sia per i viaggiatori sia per gli autisti: Venni ha suggerito «di installare i pali della luce intelligenti tramite Pescara Rete Gas, questo è compito del Comune, come pure quello di delimitare le zone di competenza delle aziende di trasporti quando arrivano i rispettivi bus». Il presidente di Arco ha concluso confermando le «perplessità sulla fusione delle aziende di proprietà pubblica, in particolare per il miglioramento del rapporto prezzo-qualità del servizio, per me si tratta di una fusione a freddo tra aziende diversamente professionalizzate».

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