Sarà un problema di tagli, sarà una gestione non proprio lungimirante, ma l'Ast, l'Azienda Siciliana Trasporti ha comunicato al Comune di Ragusa che non potrà garantire il servizio di trasporto pubblico urbano. Autobus fermi nel capoluogo a partire da oggi. Incredibile ma vero. Non c'è uno sciopero di mezzo da parte della categoria degli autoferrotranvieri ma semplicemente non ci sono i soldi per comprare il carburante. Autobus a secco e cittadini a piedi. E' stata la direzione generale dell'Ast ad informare, tramite fax, il sindaco Nello Dipasquale che a causa dell'esaurimento del credito per la fornitura del gasolio per autotrazione, da oggi non potrà essere assicurato il servizio urbano nella città di Ragusa. Dunque o si va a piedi o si va in automobile. In verità l'autobus urbano è usato più dagli studenti e soprattutto dagli anziani. Nonostante le campagne di comunicazione svolte dal Comune, sono non moltissimi i cittadini che usano l' autobus come strumento di mobilità alternativa. Ma il blocco degli autobus causerà comunque grossi disagi. I genitori dovranno accompagnare i propri figli a scuola, mentre gli anziani saranno più limitati nei loro quotidiani spostamenti. Una vicenda paradossale che la dice lunga sulle difficoltà economiche che sta attraversando il nostro Paese e che si ripercuote a cascata sulla Regione e dunque sulle aziende ad essa collegate, come nel caso dell'Azienda Siciliana Trasporti. Alla luce di tale comunicazione il sindaco Dipasquale ha lanciato un forte ma anche critico appello ai parlamentari regionali. «Una vergogna, un fallimento di chi dovrebbe occuparsi della politica - dice il primo cittadino di Ragusa - Mi riferisco, se per caso non si fosse capito perché uso un linguaggio troppo semplice, ai parlamentari regionali. Quando la politica non fa il proprio dovere a pagarne le conseguenze sono le municipalità, i sindaci con i cittadini in testa. Quindi, per cortesia, ai parlamentari regionali chiedo che oltre alle cose di cui si occupano si impegnino a trovare le risorse per ripristinare immediatamente il servizio di trasporto pubblico urbano». Il servizio dei trasporti pubblici urbani a Ragusa è regolamentato da una convenzione tra il Comune e l'Ast. Una convenzione che ha portato negli ultimi anni a tentare il potenziamento del parco mezzi e ad incrementare le linee anche se restano alti i tempi di attesa alla fermata. Quanto basta per scoraggiare i cittadini ad un uso frequente. Adesso anche l'assenza di carburante complicherà ulteriormente i trasporti cittadini.