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Pescara, 10/04/2026
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Data: 09/12/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Tagli al trasporto ferroviario - Trenitalia penalizza l'Abruzzo. Morra furioso:«Inaudito, sconvolgente, irritante.Reagiremo». Con il nuovo orario meno treni e personale a rischio

Domenica entra in vigore il nuovo orario. Solo due treni transiteranno di notte a Pescara

L'AQUILA - Le decisioni comunicate da Trenitalia per il nuovo orario 2012, in vigore da domenica, preoccupano, e non poco, l'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra che si è detto «particolarmente sorpreso e deluso dell'atteggiamento e delle scelte fatte unilateralmente dai vertici aziendali». Il panorama che si profila aggrava le già pesanti ricadute annunciate qualche giorno fa, sia sul versante occupazionale che su quello del servizio offerto alla cittadinanza. Il segretario regionale della Cisl Trasporti, Michele Castellano, responsabile del comparto Ferrovieri: «Il totale disinteresse del gruppo Fs per la direttrice Adriatica, in particolare per Abruzzo e Marche, già escluse dall'Alta Velocità, determinerà un' ulteriore diminuzione delle attività del personale. Quanto ai treni, quelli del servizio Universale, Intercity ed Espressi si attesteranno a Bologna, costringendo chi deve proseguire a cambi di convoglio e maggiori costi, dovendo utilizzare necessariamente le Frecce. E dalla stazione di Pescara la notte non sarà più possibile partire o arrivare con la stessa frequenza di oggi: degli attuali otto servizi ne saranno disponibili solo due». Cesare D'Alessandro, consigliere regionale Idv: «Preoccupa la scarsissima considerazione che l'Abruzzo ha da parte di Trenitalia che ci considera di rango minore, così come considera Pescara stazione minore. Davanti al declassamento di Trenitalia, che è una grande azienda pubblica e per la quale gli abruzzesi pagano come gli altri, Chiodi e Morra rispondono con insopportabile immobilismo e colpevole superficialità».
Uno scenario da terzo mondo che Morra reputa gravissimo: «Sono tagli neanche paventati e per di più applicati senza interpellare gli organi politici delle Regioni interessate. Ho già contattato gli assessori ai Trasporti delle Marche e del Molise per attivare immediatamente una politica congiunta e condivisa, che vada al di là dei colori politici, perché è inaudito, sconvolgente e anche irritante, da addetto ai lavori, dover apprendere dalla stampa notizie che riguardano un comparto da sempre al centro dell'attenzione della Regione». Intanto si preannuncia un Natale triste per molti lavoratori che, se non saranno trovate soluzioni alternative, rischieranno di perdere il posto di lavoro.

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