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Pescara, 10/04/2026
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Data: 09/12/2011
Testata giornalistica: Corriere adriatico
Tagli al trasporto ferroviario - Roma più lontana, saltano gli Eurostar. Da lunedì con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale spariranno anche 28 convogli regionali

La boccata d'ossigeno in arrivo dal governo centrale non scongiurerà le sforbiciate dei nostri treni. Quelli regionali, anzitutto. Almeno ad oggi e salvo sorprese dell'ultim'ora. E se Roma si allontana sempre più, le Marche proprio non riescono ad allontanare da sé lo spettro dell'isolamento. Dall'asfalto ai cieli, passando per la strada ferrata è sempre e comunque un viaggio fatto di strappi al motore. Parola alla tabella di marcia, tagliata a dovere. Con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale dei treni, a partire dal 12 dicembre, spariranno dalla scena i 28 convogli regionali il cui destino era stato già segnato: restano cancellati, insomma, come fa sapere Fs che proprio in questi giorni sta limando gli ultimi dettagli per definire il calendario di qui ai prossimi mesi. Se qualcuno nutriva qualche speranza per un possibile ripristino, dovrà mettersi il cuore in pace. Conferme di tagli anche sulla lunga percorrenza. A partire dalla coppia di Eurostar per la tratta Ancona-Roma: scompaiono quello delle 11 e 13 in partenza da Ancona per la capitale e quello delle 19 e 32 da Roma per Ancona. Una sforbiciata resa necessaria, secondo il gruppo Fs, perché entrambi gli Eurostar risulterebbero essere tra quelli più in perdita dello Stivale. Numeri di passeggeri ridotti al lumicino che hanno costretto, per così dire, il gruppo a provvedere alla cancellazione definitiva. Diversa sorte, invece, per le due coppie di Eurostar sempre per la tratta Roma-Ancona: resteranno sul tabellone di marcia, ma si trasformeranno in Intercity effettuando le stesse fermate ma ad un costo decisamente ridotto rispetto a quello attuale. Si tratta dell'Eurostar delle 6 e 36 da Ancona per Roma e di quello delle 15 e 12 sempre da Ancona e di quelli del ritorno in partenza da Roma delle 9 e 27 e delle 15 e 05. Per la tratta Ancona-Roma, ad oggi e per i mesi invernali, resta attivo solo l'Eurostar in partenza da Falconara alle 7 e 43 con tanto di pullman da Ancona per raggiungere Falconara, e quello da Roma per Ancona in partenza dalla Capitale alle 17,25. Sempre in tema di lunga percorrenza, Fs fa sapere che nasce l'hub di Bologna: tutti i treni "notte" Intercity che vengono dalla Puglia, si fermano ad Ancona, ma occorrerà cambiare a Bologna, dove l'Alta velocità la fa da padrone. Altro particolare degno di nota: le Frecce Bianche sull'Adriatica sostanzialmente restano ma vengono velocizzate perché sono state soppresse alcune fermate intermedie che per le Marche riguardano le città di San Benedetto del Tronto, Fano e Pesaro. Per i treni regionali, appunto, anche da Fs giunge la conferma che i 28 annunciati saranno tagliati in quanto rientrano in una razionalizzazione necessaria. Quanto al capitolo relativo al contratto di servizio, Fs sottolinea che tutto resta confermato, con tutte le clausole previste, compreso l'invio di materiale rotabile nuovo. In attesa del nuovo orario invernale delle ferrovie, si stanno già facendo i conti alla luce delle nuove risorse per il trasporto pubblico locale. Il governo ha individuato un miliardo e 100 milioni di euro, alle Marche dovrebbero giungere circa 20 milioni di euro: nel complesso, ci sarebbero 30 milioni di euro, considerando anche i nove precedenti. Una somma che impedirebbe di effettuare altri tagli sul ferro come temevano anche i sindacati e per i quali gli stessi avevano prospettato una mobilitazione generale. I sindacati però sono già pronti per chiedere alla Regione la convocazione di un nuovo tavolo per capire come andrà per il 2012, anche e soprattutto sul capitolo gomma, la cui sorte è ancora appesa ad un filo.

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