SULMONA. Il transito degli autobus lungo Corso Ovidio mette a dura prova la stabilità della maggioranza. Nelle scorse settimane, il Pdl aveva garantito che, prima delle vacanze natalizie, l'itinerario sarebbe stato modificato e che gli autobus non sarebbero più passati sul corso. Una proposta che aveva convinto il Partito democratico a ritirare la mozione presentata in consiglio comunale. Ora, a pochi giorni dalle festività, il progetto sembra lontano dalla realizzazione, anzi, al riguardo, non mancano liti in maggioranza. L'assessore al Centro storico, Gianni Cirillo, preme il piede sull'acceleratore ma non trova l'appoggio di Mauro Tirabassi, assessore ai Trasporti, che non è contrario al cambiamento di itinerario degli autobus, ma prende tempo in attesa di individuare soluzioni alternative. Tirabassi non caldeggia la proposta di spostare le fermate di corso Ovidio in piazza Garibaldi, perché la piazza è, durante l'anno, spesso teatro di importanti manifestazioni e due volte alla settimana ospita il mercato, quindi, si tratterebbe di una soluzione soggetta a continue modifiche. Inoltre, l'accesso da porta Pacentrana, l'unico consentito, sarebbe interdetto agli autobus tradizionali perché troppo stretto. Anche i consiglieri del Pdl, Vittorio Masci e Roberto Gentile, che nelle scorse settimane avevano sostenuto l'attività di Tirabassi attraverso alcune lettere aperte, ora restano in attesa dell'evolversi degli eventi. L'unico ottimista, e in di questi tempi è già un gesto di coraggio, è l'assessore alla Cultura Lorenzo Fusco. «La maggioranza», interviene «troverà una soluzione in tempi rapidi». Intanto, residenti e commercianti chiedono interventi mirati alla valorizzazione e una politica più attenta e non soltanto pronta ad attivare i contestati varchi elettronici.