L'INDAGINE Ma il biglietto è troppo oneroso
PESCARA. Il servizio offerto dalle linee "Pescara-Roma no stop", piace ai cittadini. E quanto afferma Arco Consumatori, presentando il risultato dell indagine condotta su un campione di 530 pendolari intervistati. A rendere noti i dati, il presidente Franco Venni, che nell'occasione ha presentato il segretario regionale dell'associazione a tutela del consumatore, Pina Piccirilli.
«La rete del trasporto pubblico per Roma», ha specificato Venni, «presenta ovviamente punti di forza e di debolezza, ma dal servizio l'utenza risulta mediamente soddisfatta. Le tre autolinee sulle quali è stata condotta la ricerca di Arco sono Di Fonzo, Capuani ed Arpa. Su questi vettori, i cittadini avrebbero riscontrato cortesia e accoglienza da parte del personale viaggiante, una buona condotta di guida e la puntualità delle corse. Tra le criticità rientra, invece, un biglietto troppo oneroso rispetto ad altri concorrenti, il comfort dei mezzi, e l'efficienza di alcuni servizi quali sito internet e biglietteria. Dovendo riportare la classifica che emerge dall'analisi condotta», prosegue Venni, «possiamo mettere al primo posto la qualità del servizio dell'autolinea Di Fonzo, seguono Capuani ed Arpa». Questo dato emerge dal fatto che la prima compagnia ha messo in atto una sperimentazione di autobus con meno posti, quindi giudicati più confortevoli, e dotati di servizio internet wi-fi.
Se da un lato Arco evidenzia eccellenze e criticità, dall'altro propone correttivi per rendere il servizio più efficiente e alla portata dell'utenza. «In generale, abbiamo forti perplessità sulla possibile fusione tra aziende pubbliche del trasporto», commenta il presidente di Arco, «dal momento che si tratterebbe di fusioni fredde, tra aziende che hanno specializzazioni diverse. Per l'associazione a tutela del consumatore, andrebbe migliorato il servizio di biglietteria, e i prezzi andrebbero rivisti. Inoltre, sarebbe auspicabile l'esistenza di un orario unico regionale», prosegue, «affisso su tutte le pensiline e ben pubblicizzato sul web. In questo modo, l'utente che deve prendere il pullman ha modo di pianificare il proprio viaggio sapendo già quali siano le coincidenze, proprio come si fa con i treni».
In ultima analisi, Arco sostiene la necessità dell'integrazione dei servizi tra trasporto su ferro e su gomma. «Lo sviluppo di tale integrazione ci sembra fondamentale», conclude Franco Venni, «ovviamente ferma restando la concorrenza tra i vettori, e senza privilegi per le Ferrovie dello Stato, che non devono essere di ostacolo allo sviluppo della rete da parte dei privati. Tali richieste sono state presentate dall'associazione anche all'assessorato regionale ai trasporto, ed Arco auspica un sempre maggiore confronto tra le istituzioni e chi raccoglie le istanze dei consumatori».