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Pescara, 10/04/2026
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Data: 14/12/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Versati alla Mirus 19mila euro per il gran gala. Il sindaco rivela alcune cifre: alla moglie dell'assessore 1.840 euro

Il comitato ha speso finora 87mila euro mentre le entrate ammontano a 125mila

PESCARA. E' passato più di un anno dalla costituzione del comitato promotore per il titolo di Città europea dello sport e dalla cena in gran gala, dal costo di 19.160 euro, organizzata nella sala consiliare per la candidatura di Pescara. E solo adesso Albore Mascia ha svelato alcune spese. Ma le cifre rese note dal sindaco sono contenute in un comunicato stampa. Le fatture continuano a restare top secret. I dati sono stati diffusi, guarda caso, proprio ieri, dopo la diffida inviata dall'Idv, che ha minacciato di presentare un esposto alla procura della Repubblica se entro venerdì non verranno consegnati i documenti. Ma l'opposizione non si accontenta. I versamenti effettuati fino ad oggi dal Comune al comitato promotore ammontano a 110.000 euro e le spese rivelate dal sindaco nella nota non arrivano a questa cifra.
«Il comitato ha speso finora 87.416 euro, Iva esclusa», dice Mascia, «somma che sale a 109.271 se aggiungiamo l'Iva. Ogni somma spesa è puntualmente fatturata e rendicontata, documentata in modo capillare». «L'agenzia Mirus, (di cui è titolare Michele Russo, ndr», prosegue, «ha ricevuto un compenso di 19.160 euro per l'organizzazione della serata di gala. La Mirus ha scelto di avvalersi per gli addobbi floreali alla società che faceva capo alla signora Lara Renzetti, la quale ha ricevuto un compenso lordo pari a 1.840 euro, comprensivi di Iva e dei materiali forniti. Il compenso netto si riduce, quindi, a 250 euro».
«Le entrate del comitato», fa presente il sindaco, «ammontano a 125.000 euro complessivi, di cui 85.000 erogati dal Comune, 10.000 dalla Provincia, 30.000 dalla Camera di commercio. Nell'annualità 2010, il comitato ha sostenuto le seguenti spese: 28.800 alla dottoressa Barbara Briolini; 489, per il tabellone con il logo Città europea dello sport; 2.757, per il materiale pubblicitario; 1.344, per la stampa di 70 dossier; 27.880, per la visita della commissione Aces a Pescara; 628, per l'affissione dei manifesti; 1.430, per i lavori del terrazzo della sala consiliare; 10.000, per la produzione di pannelli, bandiere, banner promozionali». «Le spese per quest'anno del comitato», spiega il sindaco, «prevedono un contributo di 800 euro per l'evento pugilistico allo Stadio del mare; 1.600, per un evento sportivo di vela; 1.168, per l'abbigliamento sportivo dei bambini per l'iniziativa "Se grande vuoi diventare, a giocare devi imparare"; 237, per le divise da arbitro per le partite di basket; 2.860 per i paraspigoli dei campi di basket; 249, per la fornitura di taccuini e penne agli studenti». Mascia prosegue con un lungo elenco di spese, tra cui anche quella per la Regata dei Gonfaloni, che non sembrano avere a che fare con le iniziative per il titolo di Città dello sport.

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