Iscriviti OnLine
 

Pescara, 10/04/2026
Visitatore n. 752.990



Data: 15/12/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
CCNL mobilità - Ondata di scioperi nei trasporti tra oggi e domani fermi bus e treni

ROMA - Disagi in arrivo da oggi per chi dovrà muoversi con i mezzi pubblici. Scatta infatti lo sciopero nazionale di 24 ore che coinvolgerà autobus, tram, metro e treni. La protesta è stata proclamata unitariamente da tutti i sindacati di categoria «per il ripristino dei finanziamenti al servizio pubblico locale ed al servizio ferroviario universale e per il nuovo contratto della mobilità».
Nella giornata di oggi si fermano tutti gli addetti ai bus che effettuano i servizi extraurbani mentre domani la protesta interesserà il personale di bus, metro e tram dei servizi urbani. Solo a Bologna lo sciopero sarà concentrato nella giornata di oggi, quando si fermeranno sia i servizi urbani che quelli extraurbani.
Domani le modalità di protesta saranno diverse da città a città. A Roma autobus, tram e metro resteranno fermi dalle 8,30 alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio; a Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio; a Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio
Oggi scatta anche lo sciopero degli addetti al trasporto ferroviario ed alle attività connesse, che si fermano dalle 21 fino alle 21 di domani. Durante l'astensione saranno garantiti i servizi minimi indispensabili nelle due fasce (6-9; 18-21) oltre ai treni a lunga percorrenza inseriti nell'orario Trenitalia, nell'arco dell'intera durata dello sciopero. Ferrovie dello Stato Italiane assicura che circoleranno regolarmente tre convogli media-lunga percorrenza su quattro.
Lo sciopero è stato proclamato unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa Cisal e Fast, che lanciano l'allarme per il servizio pubblico: «In assenza di un reintegro delle risorse tagliate al settore è fondato il rischio di una drastica riduzione del servizio pubblico con gravi conseguenze drammatiche per la mobilità dell'intero Paese e per l'occupazione dei dipendenti del settore e dei lavoratori dell'indotto che già in questi giorni scontano pesantemente gli effetti dei tagli ai treni notturni».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it