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Pescara, 10/04/2026
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Data: 15/12/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Io, pendolare, rischio la vita ogni giorno». L'odissea di chi lavora a Roma. Sulmona, pensionati contro la rimozione delle fermate

AVEZZANO - «Se cadi rischi di essere calpestato dalla folla»: l'architetto Lucia Proto, rappresentante dell'Idv, ma anche dei pendolari che tutte le mattine alle 5.30 raggiungono Roma, descrive in questo modo quanto accade: «I mezzi Arpa, talvolta senza riscaldamento, si guastano molto spesso, sino a cinque volte in dieci giorni, costringendo i passeggeri a sostare pericolosamente lungo l'A24 e accumulando grossi ritardi». Ormai sempre più spesso «i pullman delle 5.50, 6 e 20 da Avezzano sono costretti a file interminabili fin dal casello dell'A24, impiegando sino a Ponte Mammolo circa 2 ore di più rispetto al normale orario di arrivo». E anche a ritorno, i lavori sulle complanari e i pesanti flussi di traffico impongono ritardi di più di mezzora. «I mezzi ferroviari continuano a peggiorare; vengono eliminate corse e quelle previste sono posticipate, costringendo così i passeggeri a notevoli ritardi». E il pezzo forte è dedicato all'arrivo alla stazione Tiburtina che avviene solo su due binari (1 e 2 Est) per i treni della linea Pescara - Roma, «provocando sempre ritardi in partenza e in arrivo, in quanto i binari sono spesso occupati. Inoltre, la massa di passeggeri che scende dai treni della prima mattina, viene incanalata in uno stretto imbuto privo di estintori. Le persone vengono costrette in una stretta fila, impiegando dal binario di arrivo quasi mezzora per accedere alla metropolitana, e se qualcuno malauguratamente si sentisse male verrebbe calpestato».
Nel frattempo a Sulmona alla fermata della corriera a piazza XX settembre, i passeggeri, per lo più over 70, sono tutti d'accordo: «Le tappe in centro, specialmente questa, ci servono. Per alcuni di noi anche solo qualche metro, da percorrere a piedi, diventa una sfida». Dopo aver letto che l'amministrazione comunale vuole togliere i pullman dal salotto buono della città, all'interno della zona a traffico limitato, sono parecchi i pensionati, per lo più coloro che risiedono nell'area Peep di Sulmona, al di là del ponte Capograssi, che minacciano battaglia. «Prima di privarci di un servizio, che pensino a togliere le macchine che passeggiano all'ombra del campanile dell'Annunziata». L'appello arriva tempestivo visto che, a sentire il capogruppo del Pdl Donato di Cesare, l'assessore Mauro Tirabassi avrebbe pronta la delibera.

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