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Pescara, 10/04/2026
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Data: 16/12/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
CCNL mobilità - Si fermano bus e metro traffico a rischio paralisi. Stop ai mezzi dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine turno

Si bloccano anche i treni. E c'è l'allerta maltempo

La buona notizia è che sarà l'ultimo sciopero del trasporto pubblico del 2011, visto che la regolamentazione prevede uno stop alle proteste fra il 18 dicembre e il 7 gennaio. La cattiva notizia è che oggi Roma rischia la paralisi e il caos visto che si fermeranno bus, tram, metropolitana, ferrovie concesse. I disagi interesseranno anche Trenitalia. E c'è pure l'allerta maltempo, con la pioggia la situazione sarà anche più difficile. A proclamare lo sciopero nazionale di 24 ore sono stati i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa, Faisa-Cisal e Fast. A questa agitazione se ne incrocia un'altra regionale di otto ore.
L'antipasto. Ieri c'è stata la prima porzione di protesta che interessava Cotral (i bus extraurbani). E secondo Filt Cgil la percentuale di adesione è stata vicina al 90 per cento.
Bus e metro. All'Agenzia della Mobilità spiegano quali sono le finestre orarie di rispetto di oggi in cui sarà garantito il servizio: «Bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo, saranno a rischio stop dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 sino al termine del servizio». Detta in un altro modo: sarà possibile utilizzare i mezzi pubblici prima delle 8.30 e fra le 17 e le 20.
Sui binari. Cattive notizie anche per chi si deve spostare con i treni regionali. Lo sciopero delle Ferrovie è cominciato ieri sera alle 21 e si concluderà questa sera alla stessa ora. Dalle Ferrovie fanno sapere: «Per quanto riguarda i treni regionali, si ricorda che saranno garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari nei giorni feriali, vale a dire dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21».
L'auto. Per ovviare ai disagi causati dallo sciopero dei trasporti pubblici, come già fatto in passato, il Campidoglio ha deciso di disattivare i varchi di tutte le ztl diurne.
Il nodo delle risorse del Tpl. Per il trasporto pubblico locale nel Lazio resta l'emergenza per i tagli dei trasferimenti decisi dal Governo. Ieri ha detto il presidente Renata Polverini: «Attendiamo di avere l'incontro con il governo, un appuntamento assolutamente importante perché è necessario chiarire quale sarà il comportamento del governo rispetto al Tpl».


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