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Pescara, 11/04/2026
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Data: 17/12/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
CCNL mobilità - Sciopero, il traffico nel caos. Sul Gra 20 chilometri di fila. Alemanno: è la tempesta perfetta. A La Storta assalto a un treno

Che invidia per quell'elicottero che alle 15 sorvola tranquillo il Muro Torto: scruta dall'alto la città paralizzata dallo sciopero del trasporto pubblico. Osserva lo sconforto negli occhi dei romani che hanno perso la giornata di lavoro e atteso ore ammassati lungo le banchine ai capolinea degli autobus, oppure ai parcheggi dei taxi, deserti per larga parte della giornata. Una tempesta, per dirla con le parole del sindaco Alemanno: «Una tempesta perfetta perché siamo sotto le festività natalizie, i cittadini sono in movimento e c'è questo sciopero che crea una situazione di disagio che dobbiamo fronteggiare». A raccontare il venerdì nero dal punto di vista del traffico sono sufficienti i rumori, quelli delle ambulanze ferme, con le sirene spiegate, tra le migliaia di auto incolonnate in via Tiburtina e via Cristoforo Colombo. Ma anche sulla Prenestina, fino a piazza San Giovanni, e oltre: il Foro Italico, via Salaria. Sul Grande raccordo anulare è stato anche peggio: 20 chilometri di coda in carreggiata esterna, tra Fiumicino e la A 24, e altrettanti su quella interna, tra la Trionfale e la Tiburtina.
Tutto questo perché al consueto caos dovuto alla corsa per gli acquisti di Natale si è aggiunto lo sciopero a cui ha aderito l'80% del personale delle aziende del trasporto pubblico: dalle 8,30 alle 17 hanno chiuso i battenti le due linee della metropolitana, si sono fermati gli autobus e i treni regionali delle tratte Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo. Chiusi anche i box per le informazioni. Alla stazione di La Storta 300 persone ferme dalle due del pomeriggio alle otto di sera in attesa di un treno si sono sedute sui binari e hanno costretto uno dei pochi convogli che passavano a fermarsi. Alle fermate degli autobus, ci si è a affidati invece al passaparola: «Mi ha chiamato adesso mia figlia - rivela a Largo Argentina, Maria Teresa Tucci, 38 anni, impiegata - il 492 per la stazione Tiburtina ha deviato per il deposito: non parte più». A piazza della Repubblica, Roberto Ricci, 50 anni, sbuffa dentro la sua utilitaria: «Sono tre ore che sto in macchina: vengo da Casal Palocco, sulla Colombo si camminava a passo d'uomo». Situazione che ha subito scatenato dure polemiche: «A Roma il traffico sta scoppiando. La risposta del Campidoglio è stata davvero debole e inadeguata», dice Il consigliere del Pd, Massimiliano Valeriani. «La sinistra eviti strumentalizzazioni - risponde Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità di Roma Capitale - I disagi sono stati limitati dalla decisione di aprire la Ztl del centro storico e dall'imponente spiegamento di forze dell'ordine».

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