PESCARA - Mettere sul mercato, per la cessione ai privati, il 41,3% delle azioni della Saga (la società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo) di proprietà della Regione. Il capogruppo di Fli in Consiglio regionale Berardo Rabbuffo ha depositato un progetto di legge sottoscritto anche da Daniela Stati: «Vogliamo garantire il futuro dello scalo, che pur avendo raggiunto risultati lusinghieri resta lontano dalla soglia di equilibrio. Il rischio è che il piano di riorganizzazione nazionale lo penalizzi ulteriormente, e allora favoriamo l'ingresso di imprenditori privati che potrebbero individuare nuove e più incisive strategie per il rilancio». I vantaggi dell'operazione, secondo Rabbuffo: introiti per le casse regionali derivanti dalla cessione delle quote (circa un milione di euro) e risparmio di risorse per la Regione stessa, «soldi che potrebbero essere impiegati per potenziare l'intermodalità con la rete ferroviaria, autostradale e portuale. Del resto anche il Governo Monti è orientato verso la privatizzazione degli aeroporti». Oggi l'85% del capitale della Saga è detenuto dal settore pubblico (Regione e Camere di Commercio).