Si preannuncia movimentato il Consiglio comunale di martedì. Ad agitare i banchi della maggioranza c'è l'aumento dell'addizionale Irpef, che passerà dallo 0,5 allo 0,8 per cento. Una decisione che divide i consiglieri di centrodestra. Il provvedimento non convincerebbe neanche lo stesso assessore al Bilancio Alfonso Di Sabatino Martina, che, già in passato ha provato a proporre un aumento proporzionale alle fasce di reddito. A conti fatti, però, la soluzione avrebbe comportato una netta riduzione del gettito, stimato dagli uffici comunali in 700 mila euro in meno, rispetto a 1,2 milioni. La controproposta arrivata dalla Lista civica (in particolare dal consigliere Roberto Canzio) è stata quella di non aumentare l'Irpef solo per le fasce più svantaggiate (quelle entro i 15 mila euro), cosa che comporrebbe entrate minori per circa 200 mila euro. Intanto sulle polemiche, anche queste tutte interne alla maggioranza, interviene il Pd: «Come si può, - chiede Giovanni Cavallari - per giustificare madornali errori amministrativi, far riferimento ad un regolamento comunale del 2006, quando ci sono leggi dello Stato a regolamentare la materia? Questa è davvero una brutta politica».