GIULIANOVA. Lo sciopero dei mezzi pubblici verificatosi lo scorso sabato ha penalizzato anche Giulianova: tanti sono stati gli utenti che sono rimasti a piedi a causa della soppressione di numerosi treni da parte di Trenitalia. Nel pomeriggio di sabato pendolari e cittadini che necessitavano di spostarsi verso nord o in direzione sud non hanno trovato mezzi che soddisfacessero le proprie esigenze. Per fare alcuni esempi, il treno diretto ad Ancona delle 17.33 portava un ritardo di ben 60 minuti, mentre erano stati soppressi quelli diretti a Lecce (17.55), Teramo (18.03) e Pescara (18.13 e 18.22). I cittadini recatisi alla stazione di Giulianova non hanno nemmeno potuto avere informazioni data la completa assenza di operatori addetti alla biglietteria.