Salta anche l'occasione dell'ultima giunta di venerdì scorso la delibera tanto attesa da parte della maggioranza per liberare corso Ovidio dal passaggio dei pullman. L'assessore ai Trasporti, Mauro Tirabassi, che tanto si era impegnato a rispettare i tempi su sollecitazione del sindaco Fabio Federico e del capogruppo del Pdl Donato Di Cesare, venerdì scorso non ha portato nulla. Ad alzare di nuovo i toni è stato proprio Di Cesare che più volte in questi mesi ha sollecitato l'assessore a prendere provvedimenti prima delle festività natalizie, ma l'assessore al ramo continua a portare avanti la sua linea politica. «Sono dell'avviso che con questi comportamenti non si vada da nessuna parte - ha sottolineato Di Cesare - Si era detto in maggioranza che la delibera doveva essere approvata prima di Natale, ma non so se faremo in tempo. A questo punto - continua - sarò costretto a parlare dell'argomento con il sindaco, già infastidito dai ritardi, per vedere come comportarci». E si riapre ancora una volta la discussione sul centro storico e sul transito dei mezzi pesanti lungo il corso della città. La maggioranza sembra coesa sul fatto di spostare i pullman con delle fermate alternative, soltanto l'assessore Tirabassi, affiancato dai consiglieri Vittorio Masci e Roberto Gentile, sembrerebbe contrario a spostare gli autobus per tutelare quella piccola parte di anziani che usufruiscono del servizio urbano. Il consigliere Di Cesare è stato chiaro e, di fronte all'ennesima promessa non mantenuta, potrebbe richiedere ancora una volta la testa dell'assessore Tirabassi. Nell'occhio del ciclone, infatti, non solo la delibera per lo spostamento degli autobus del centro storico, ma anche quella della raccolta porta a porta, che viene rinviata di mese in mese. Sulmona, il capoluogo del Centro Abruzzo, è uno dei pochi Comuni che ancora non differenzia.