ROMA. Stop dei servizi pubblici, oggi, per lo sciopero nazionale unitario indetto dai sindacati di categoria di Cgil Cisl e Uil: i lavoratori chiedono di cambiare la manovra nel segno di una maggiore equità. Per gli statali, la protesta sarà di otto ore mentre per tutta la giornata si fermeranno i lavoratori dell'università e della ricerca. Gli insegnanti incroceranno le braccia per un'ora, mentre i medici si asterranno per l'intero turno.
Sempre oggi, è previsto uno sciopero unitario dei lavoratori delle Poste italiane per le ultime tre ore; stop anche dei lavoratori elettrici che garantiscono comunque le prestazioni indispensabili. I medici, dipendenti pubblici e della medicina generale, parteciperanno allo sciopero per l'intero turno di lavoro, insieme agli infermieri e a tutti gli operatori della sanità. I servizi di assistenza sanitaria d'urgenza saranno garantiti.
I rappresentanti sindacali dei medici delle tre sigle annunciano che oggi scenderanno in piazza nelle manifestazioni territoriali «insieme a tutti gli altri lavoratori pubblici, per cambiare una manovra iniqua».