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Data: 20/12/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Addizionale Irpef scatta l'aumento dello 0,3 per cento a Vasto

Dalla manovra il Comune incassa 1.250.000 euro voto contrario della minoranza di centrodestra

VASTO. Sale di tre punti l'aliquota dell'addizionale Irpef che passa dallo 0,5 allo 0,8 per cento senza alcuna distinzione di reddito come era stato ipotizzato alla vigilia della discussione in aula. L'incremento dell'imposta sulle persone fisiche è stato approvato dal consiglio comunale con i voti favorevoli del centrosinistra e di Davide D'Alessandro, capogruppo di Alleanza per Vasto, sempre più allineato alle posizioni della maggioranza.
Hanno invece votato contro le altre opposizioni. L'aumento dell'Irpef consentirà al Comune di incamerare una cifra che, stando a una stima degli uffici, ammonterebbe a 1.250.000 euro.
Il via libera agli incrementi è stato sofferto. Per cercare di indorare la pillola l'assemblea civica ha approvato un emendamento presentato da Paola Cianci, capogruppo di Rifondazione comunista, che destina le maggiori entrate derivanti dai rincari all'assistenza scolastica e al trasporto degli alunni. Resta il fatto che il Comune, per fare cassa, ha preferito ancora una volta mettere le mani nel portafoglio dei vastesi, piuttosto che andare a tagliare le spese superflue come avevano chiesto alla vigilia alcune forze politiche.
Il provvedimento è stato illustrato in aula dal sindaco Luciano Lapenna (Pd) che ha tenuto per sé la delega alle finanze. La proposta iniziale della maggioranza era di aumentare l'aliquota Irpef in base al reddito, prevedendo un incremento di due punti per chi guadagna fino a 15mila euro e di tre punti per le altre fasce di reddito. Alla fine, però, è passato l'aumento indifferenziato.
«E' stata una scelta sofferta, ma coraggiosa e responsabile su un provvedimento impopolare», commenta D'Alessandro, «ho chiesto, in ogni caso, la riduzione degli sprechi e maggiore attenzione alle fasce deboli».
Superato lo scoglio dell'Irpef, il punto più importante all'ordine del giorno, il consiglio ha approvato il regolamento per l'istituzione del nonno vigile e una integrazione al disciplinare per l'erogazione dei sussidi economici. Rinviati gli altri argomenti in discussione. I lavori sono stati seguiti da una delegazione del Comitato ambiente e territorio e dei Cobas, che hanno manifestato sotto il Comune contro la centrale a biomasse a Punta Penna.

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