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Pescara, 11/04/2026
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Data: 21/12/2011
Testata giornalistica: La Nazione
Ataf, sforbiciata sulle linee E pesante rischio esuberi. L'effetto dei tagli dei trasferimenti dalla Regione

NON SARÀ un bel 2012 per chi utilizza l'autobus per spostarsi. Non ci saranno per il momento aumenti dei prezzi dei titoli di viaggio, ma in compenso i cittadini si troveranno di fronte ad un ulteriore taglio delle corse. La Regione ha comunicato in via informale alla Provincia - e lo fara' formalmente, con il dettaglio di quanto sara' destinato a lotti urbani e interurbani, nella riunione di Giunta di fine anno - che ridurra' le risorse di 5 milioni di euro rispetto al 2011. Il che significa che, a partire da febbraio, i cittadini si troveranno di fronte, dopo quelle del 2011, ad una nuova sforbiciata del servizio, pari al 5-6 per cento. E questo solo nel caso migliore. "Bisogna vedere - fa presente l'assessore Giorgetti - se i comuni confermeranno le risorse al trasporto pubblico". Cosa che si sapra' a gennaio, mese in cui la Provincia mettera' mano al piano dei tagli alle corse, che prendera' il via dai primi giorni di febbraio. L'obiettivo è trovare la strada per non andare a toccare le linee forti, quelle, cioè, più utilizzate dai cittadini, ma non sara' facile. Come non sara' facile mantenere i livelli occupazionali nelle aziende di trasporto pubblico. Stando cosi' le cose, in vista della gara regionale, la stima, infatti, è che possano trovarsi a rischio il 20 per cento dei lavoratori del settore. "Quest'anno - sottolinea Giorgetti - siamo riusciti a scongiurare esuberi, ma nel 2012 non sara' piu' possibile. La situazione e' estremamente preoccupante". Intanto, in attesa dell'approvazione del progetto della nuova rete provinciale del trasporto pubblico su gomma da parte della Regione, scendono a 10, dagli 11 previsti inizialmente, i nodi di interscambio tra linee urbane ed extraurbane. Dopo attento studio, è stato infatti deciso di eliminare il nodo di Trespiano, con i mezzi pubblici che si fermeranno invece al Parterre, in piazza Libertà. Restano invariati gli altri, e cioè, Castello, Due strade, viale Europa, Galluzzo, piazza Puccini, Montelungo, Peretola, Salviati, Rovezzano e, appunto, piazza della Libertà.

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