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Data: 22/12/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Emergenza per il trasporto locale - Trasporto pubblico governo e Regioni trovano l'accordo

ROMA - Buone notizie per il trasporto pubblico locale: ieri un accordo siglato tra Regioni e governo ha garantito per il 2012 circa 1,7 miliardi di euro per il settore. E' comunque un taglio rispetto ai due miliardi del 2011, ma se si pensa che il governo Berlusconi aveva stanziato per il trasporto locale solo 400 milioni, l'accordo di ieri è un passo avanti consistente.
«Le risorse che arriveranno sul trasporto pubblico locale sono la soglia minima per gestire il servizio. Le Regioni dovranno investirvi comunque altro denaro» ha precisato Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni. «Abbiamo messo al riparo il trasporto su ferro» commenta il governatore del Lazio, Renata Polverini.
«Abbiamo accettato alcuni tagli - ha spiegato il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni - ma c'è l'impegno del governo a prevedere la fiscalizzazione completa delle risorse per il trasporto a partire dal 2013». Una notizia, questa, che fa compiere passi concreti verso il federalismo fiscale.
«La fiscalizzazione - spiega il coordinatore della commissione Trasporti della Conferenza delle Regioni, l'assessore Sergio Vetrella - ci consentirà di procedere con le gare che finora non abbiamo potuto indire perché, ogni anno, avevamo incertezze sui finanziamenti. Con la fiscalizzazione non ci saranno più trasferimenti ma entrate certe (attraverso una compartecipazione ancora da stabilire ndr) e si darà stabilità al settore, consentendo di fare una programmazione pluriennale».
L'altra notizia importante è che 1,2 miliardi del finanziamento per il 2012 sarà fuori dai vincoli del Patto di stabilità. Il ministro per gli Affari regionali, Piero Gnudi, ha spiegato che con le Regioni e i Comuni è stato raggiunto un accordo per costituire una commissione per rendere più efficienti i trasporti su gomma e ferro e che dovrà concludere il proprio lavoro entro il mese di febbraio. Per il trasporto su gomma, in particolare, restano infatti le preoccupazioni. Se ne fa portavoce il sindaco di Roma Gianni Alemanno: «Le nostre aziende rischiano di chiudere senza un intervento chiaro e deciso del governo». Per Atac l'aumento della tariffazione non potrebbe bastare a salvare i conti.

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