SULMONA. Il coordinamento regionale Patto Segni lancia l'allarme riguardo la presunta operazione dell'Arpa sull'assetto societario dell'autolinea Schiappa srl che si tradurrebbe nello smantellamento della sede, tagli di corse sulla tratta Scanno-Sulmona-Roma e ridimensionamento del personale. Il coordinatore regionale del Patto Segni, Francesco Di Nisio, chiede interventi al presidente Del Turco. Intanto, Amedeo Fusco esponente della Margherita di Scanno annuncia un incontro con l'assessore regionale ai trasporti, Tommaso Ginoble, e garantisce «che non si perderanno posti di lavoro».
«Far in modo che l'Arpa resti il maggior azionista della società Schiappa per garantire il trasporto pubblico peligno verso Roma; intervenire per far restare la sede sul territorio; sollecitare l'ampliamento delle corse verso la capitale per consentire ai giovani di lavorare e studiare a Roma e anche per incentivare il turismo dal Lazio verso la regione dei Parchi». Queste le richieste che il Patto Segni ha formulato al presidente Del Turco. Secondo Di Nisio, l'eventuale privatizzazione della Schiappa srl danneggerebbe il territorio, già penalizzato dalle vertenze industriali. «Temiamo che anche il personale Schiappa paghi le conseguenze con eventuali trasferimenti o addirittura licenziamenti» afferma Di Nisio «sembra quasi che si stia attuando un preciso disegno politico di colonizzazione della Valle Peligna». Il Patto Segni chiede ai Comuni del territorio (28 in tutto) che usufruiscono in qualche modo del servizio di trasporto Schiappa lungo la tratta Scanno-Sulmona-Roma, alla comunità montana Peligna e alla Provincia di «fermare il piano dell'Arpa».
Solidarietà e rassicurazioni per i lavoratori Schiappa arrivano dal capogruppo della Margherita di Scanno, Amedeo Fusco. «È legittima la loro preoccupazione» afferma «ma invito a diffidare dagli allarmismi sparsi da certi faciloni, profeti di sventura. Sulla situazione di Schiappa c'è la piena attenzione dell'assessore regionale Tommaso Ginoble» sostiene l'esponente della Margherita «che si è detto pronto ad un incontro con i lavoratori e con i vertici aziendali. Vertice che» assicura «si terrà nelle prossime settimane a Scanno».
Non risparmia frecciatine, Fusco, all'ex sindaco, Eustachio Gentile, che nei giorni scorsi ha portato in consiglio un'ordine del giorno a sostegno della causa Schiappa in cui si invitavano le autorità ad intervenire per scongiurare tagli ai servizi e al personale.
Ordine del giorno non votato da Fusco. Il "petalo" ha inoltre ricordato che «in occasione di una question-time l'assessore Ginoble ha già assicurato che il collegamento Scanno-Roma non subirà ridimensionamenti.
Sul problema è intervenuto anche il presidente dei giovani della Margherita d'Abruzzo, Massimiliano Perazzetti, ieri a Paestum per un incontro tra dirigenti nazionali e regionali del partito a cui era presente anche Fusco.
«I dipendenti Schiappa stiano tranquilli» ha detto Perazzetti «dai nostri contatti con i vertici istituzionali e aziendali ci è stato assicurato che non ci saranno tagli al personale».