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Pescara, 20/01/2021
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Data: 22/12/2011
Testata giornalistica: Clickmobility
Tpl: il testo dell'accordo Governo-Regioni. I punti essenziali del documento sottoscritto dalle parti

Le parti hanno concordato che entro la fine di febbraio 2012 si sottoscriverà un patto che individuerà strumenti, criteri e modalità per la razionalizzazione e l' efficientamento dell'intero tpl. Il patto dovrà anche essere funzionale alla definizione dell'ammontare delle risorse da fiscalizzare e delle modalità di fiscalizzazione a partire dal 2013

Il futuro del tpl riparte dall'accordo Governo-Regioni-Comuni siglato mercoledì.
Ma vediamo nel dettaglio i punti salienti del documento sottoscritto dalle parti.

La strategicità del trasporto pubblico locale per la vita sociale e lo sviluppo del Paese, impone la necessità di individuare soluzioni condivise sia in relazione al fabbisogno strutturale, sia con riferimento a un percorso di efficientamento e razionalizzazione dei servizi.

A questo fine le parti hanno concordato che entro la fine di febbraio 2012 si sottoscriverà un patto che individuerà strumenti, criteri e modalità per la razionalizzazione e l' efficientamento dell'intero tpl e introdurrà, altresì, strumenti e modalità di monitoraggio della loro applicazione. Il patto dovrà anche essere funzionale alla definizione dell'ammontare delle risorse da fiscalizzare e delle modalità di fiscalizzazione a partire dal 2013.

Per l'anno 2012, il concorso finanziario dello Stato per il Trasporto Pubblico Locale ferroviario è pari a 1.600 Milioni di euro così articolati:

- 1.200 milioni di euro a valere sul fondo previsto dall'art. 21, comma 3, del D.L. 98/2011 e s.m.i.
- 314 milioni di euro di cui all'art. 21, comma 2, del D.L. 98/2011, da destinare con successivo provvedimento normativo non solo a investimenti ma per i costi di esercizio
- 86 milioni di euro da assicurare con successivo provvedimento normativa, a seguito della sottoscrizione del "Patto per l'Efficientamento e la Razionalizzazione del Trasporto Pubblico locale italiano".

Le Regioni assumono, per il 2012, a proprio carico gli ulteriori costi per i servizi tpl ferroviari, inclusa l'Iva, che saranno finanziati anche con una quota parte (148 milioni di Euro) delle risorse residue per effetto dei tagli di cui all'art. 14, comma 2, del D.L. 78/2010 e successive disposizioni, già destinate all'edilizia sanitaria a seguito dell'accordo in Conferenza Stato-Regioni del 18/11/2010.

Il Governo si impegna, a seguito della sottoscrizione dell'accordo, a sbloccare le risorse per l'edilizia sanitaria entro un mese dalla firma dell'accordo stesso.

Le regioni a statuto speciale hanno richiesto la possibilità di escludere dai vincoli del Patto di Stabilità gli oneri per il tpl direttamente sostenuti dalle medesime ed a tal riguardo si procederà ad una verifica nell'ambito delle apposite sedi istituzionali.

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