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Pescara, 08/04/2026
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Data: 24/12/2011
Testata giornalistica: La Gazzetta del Mezzogiorno
Treni, Babbo Natale porta i soldi ma non Eurostar o nuovi orari

Il governo Monti concede alle regioni un fondo di un milione e seicentomila euro per il trasporto pubblico locale

Non arriveranno gli Eurostar o i nuovi treni. Non arriveranno le linee che collegano l'alta velocità. Babbo Natale, quest'a n n o, non porterà ai lucani i doni tanto attesi sul fronte del trasporto pubblico urbano. Piuttosto darà loro un dono non voluto: l'au mento delle tariffe dei biglietti del 10 per cento. Nonostante il quadro difficile, complesso, a tratti oscuro, però, sul trasporto pubblico locale i lucani una buona notizia l'hanno avuta. Una buona notizia che arriva da Roma, da quei tavoli dove la Regione sta conducendo una durissima trattativa per portare a casa qualche spicciolo. Le monete arriveranno: non tantissime, ma sono arriveranno. Il Governo Monti, infatti, ha erogato a tutte le Regioni italiane uno stanziamento di un miliardo e seicentomila euro. Del fondo alla Basilicata toccheranno 27 milioni di euro. Una cifra sicuramente non sufficiente ad affrontare tutti i nodi irrisolti del sistema di trasporto lucano ma indubbiamente utile dato il momento di difficoltà. « L'impegno delle Regioni a procedere a ulteriori efficientamenti a fronte dell'impegno del Governo a continuare a finanziare il trasporto pubblico locale con un miliardo e 600 milioni di euro. Non è la migliore situazione ma, viste le condizioni del Paese, è la migliore soluzione - sottolinea . l'assessore regionale ai trasporti della Regione Rosa Gentile - La situazione con cui usciamo da Palazzo Chigi pur non essendo esaustiva di tutte le necessità è radicalmente diversa da quella con cui siamo entrata, ossia 0 euro per il trasporto pubblico locale. Per quel che riguarda la Basilicata questa somma si tradurrà in uno stanziamento di circa 27 milioni di euro, pochi, ma comunque qualcosa». Insomma, non la cifra attesa ma pochi spiccioli. Pur sempre uno stanziamento che servirà a fronteggiare qualche questione. Intanto, la Regione appare decisa ad andare avanti. «Nel confronto serrato e leale col Governo aspettiamo anche risposte sul trasporto ferroviario di competenza nazionale, a partire dal soppresso eurostar e fino alla qualità del materiale rotabile, questione - concluso l'assessore - presa in carico dal sottosegretario alle infrastrutture Guido Improta».

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