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Pescara, 08/04/2026
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27/12/2011
Il Centro
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Ugl: tagliati i trasporti, non i privilegi. Il sindacato contro la Gtm: dirigenti intoccabili, bus nuovi abbandonati da 11 anni. (Guarda le foto) |
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PESCARA. Autobus fermi nella recinzione dell'ex mercato coperto di via Maestri del Lavoro e bus che non sarebbero adatti al trasporto urbano. La denuncia arriva dalla segreteria dell'Ugl attraverso una lettera indirizzata a vari amministratori in cui è scritto: «La gestione dissennata del denaro pubblico mette in pericolo centinaia di posti di lavoro». Secondo il sindacato provinciale Ugl retto da Gianna De Amicis nella Gestione trasporti metropolitani (Gtm) il personale viaggiante è formato da 270 autisti rispetto al totale del personale della Gtm che è di 400 dipendenti tra cui molti dirigenti. «Sono stati effettuati», prosegue il sindacato, «tagli ai trasporti a causa del momento grave che vive il Paese ma non sono stati fatti adeguati tagli sia sui numerosi dirigenti e consulenti vari che sui relativi benefit di cui beneficiano i dirigenti». Il sindacato snocciola i numeri in una lettera indirizzata al presidente della Regione Gianni Chiodi, all'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra, al presidente della Provincia Guerino Testa e al sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia. Poi, il sindacato elenca una serie di esempi di cattiva gestione. «Nella recinzione dell'ex mercato coperto di via Maestri del Lavoro si trovano cinque autobus inutilizzati probabilmente fermi dal 2000 a fronte di una spesa di svariati milioni di euro. Ci chiediamo come sia possibile che in un'azienda partecipata ci sia un tale sperpero di denaro pubblico». Ancora, per il sindacato la Gtm ha acquistato «autobus non adatti al trasporto urbano che transitano in città con scarsa capienza in termini di utenti trasportati. I nuovi autobus hanno una quantità maggiore di posti a sedere», spiega il sindacato, «che riducono notevolmente la capacità di trasportare un numero maggiore di viaggiatori». Un'altra criticità è ravvisata nelle paline il cui colore verde «è inadeguato alla visibilità. Alcune sono state installate prima della pensilina altre dopo e la distanza dal marciapiede non rispetta la possibilità di far avvicinare l'autobus senza che lo specchietto retrovisore venga danneggiato dalla palina stessa». Infine, nella lettera, si accenna ai ritardi degli autobus: «Su alcuni percorsi come il 38 si verificano spesso ritardi dovuti sia all'inadeguatezza del mezzo e sia a causa di vari guasti alle macchine».
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