Iscriviti OnLine
 

Pescara, 08/04/2026
Visitatore n. 752.933



Data: 29/12/2011
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Trasporto regionale - I treni regionali non subiranno tagli. Morra: «Invariati gli standard dell'offerta. I prezzi dei biglietti aumentati soltanto dell'8 per cento» (TVSEI - Guarda il video)

PESCARA Nessun taglio al sistema ferroviario regionale. L'Abruzzo su rotaie può guardare con fiducia al nuovo anno, grazie al ripristino dei fondi da parte del Governo Monti, che è riuscito a reperire 1,6 miliardi di euro da destinare al trasporto pubblico locale. Tirano un sospiro di sollievo i 340 dipendenti della direzione regionale di Trenitalia; fanno lo stesso i 16 mila cittadini (di cui 10 mila abbonati) che viaggiano quotidianamente lungo i 506 chilometri della rete ferroviaria abruzzese, sulla quale circolano ogni giorno 145 treni. La Regione, nonostante il rischio di una drastica riduzione dei finanziamenti, vicina al 70%, nei mesi scorsi ha mantenuto sostanzialmente invariati gli standard dell'offerta. «Nel 2011 abbiamo garantito la mobilità ferroviaria locale, limitandoci a ridurre i servizi del 10%, intervenendo su treni a bassa frequentazione e concentrandoci soprattutto su quelli operanti nei fine settimana e nei giorni festivi», spiega Cesare Spedicato, responsabile della direzione abruzzese di Trenitalia. «Altre regioni hanno effettuato tagli del 30% - rimarca l'assessore regionale ai trasporti, Giandonato Morra -, noi abbiamo optato per una razionalizzazione più soft, che ci ha consentito di risparmiare 900 mila euro, contenendo al minimo i disagi per i cittadini». Morra smentisce le cifre diffuse da associazioni e partiti di opposizione, che nei giorni scorsi hanno denunciato rincari delle tariffe pari al 25%: «I nostri ritocchi sono tra i più bassi d'Italia e i prezzi dei biglietti ferroviari, sulle linee abruzzesi, sono aumentati solo dell'8%». Le variazioni tariffarie, inoltre, consentono alla Regione di accedere alla ripartizione di finanziamenti pari a 400 milioni di euro, su scala nazionale, e di intercettare la parte dei fondi per il trasporto pubblico locale determinata da criteri di premialità. «Nel contratto di servizio per il 2012 - annuncia l'assessore - non solo saremo in grado di mantenere gli stessi standard dell'anno in corso, ma avremo modo di proporre qualche piccolo miglioramento». Si punta al rinnovamento del parco rotabile e in attesa di attivare l'iter per gli investimenti previsti nel contratto di servizio, con l'acquisto di 4 complessi elettrici da parte di Trenitalia e di altrettanti diesel finanziati dalla Regione, si sta procedendo alla sostituzione di 4 complessi elettrici di vecchia generazione con 4 Minuetto attualmente utilizzati da altre regioni. Inoltre le biglietterie automatiche saliranno da 28 a 63, e saranno installate anche all'interno di alcune sedi universitarie e in altri luoghi di interesse pubblico, mentre la biglietteria della stazione di Vasto, che Trenitalia intendeva chiudere, sarà rilevata dalla Regione. Resta aperto il problema più ampio del ruolo dell'Abruzzo nell'ambito dei nodi strategici nazionali, soprattutto dopo la cancellazione di molti collegamenti diretti, e di tutti quelli notturni, con il nord del Paese. «Abbiamo già chiesto un incontro con Monti e Passera - rivela Morra - non intendiamo discutere solo delle recenti scelte che penalizzano l'Abruzzo, ma chiederemo l'apertura di un tavolo di confronto sullo sviluppo infrastrutturale e sul futuro delle linee ferroviarie lungo l'asse adriatico».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it