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Pescara, 13/05/2026
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04/12/2006
Il Centro
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Ditta Schiappa, il personale proclama lo stato di agitazione. Trasporti, posti di lavoro a rischio. La cessione del servizio potrebbe comportare dei tagli |
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I dipendenti chiedono un incontro urgente con l'assessore Ginoble SULMONA. Sono preoccupati che i cambiamenti aziendali in vista (la possibile cessione di Schiappa, società controllata per il 97 per cento da Arpa, alla Paolibus dell'Aquila) possano comportare anche una riduzione di corse e di organico. Per questo i dipendenti di Schiappa hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione. Chiedono risposte e certezze sul loro futuro e un incontro con l'assessore regionale ai trasporti Ginoble e i vertici delle Autolinee regionali pubbliche abruzzesi. Sindacati e lavoratori tengono alta la guardia ed esprimono tutti i loro dubbi e timori su una vicenda che ha i contorni non ancora ben definiti e che tiene col fiato sospeso 17 dipendenti. «Come facciamo a non preoccuparci» interviene Enrico Silla, rappresentante Cisl della Rsu di Schiappa «se all'incontro del 22 novembre, in Prefettura, per tentare una conciliazione tra le parti, c'erano i rappresentanti sindacali e i dipendenti, ma non gli attesi vertici di Arpa, nè l'assessore regionale ai trasporti, Tommaso Ginoble? Non abbiamo bisogno delle rassicurazioni del coordinatore della Margherita di Scanno, Amedeo Fusco, che non è tra le parti coinvolte in questa vicenda. Fusco» continua il sindacalista «avrebbe invece fatto bene a votare l'ordine del giorno portato in consiglio comunale relativo alla nostra situazione, visto che si sta parlando del futuro di un servizio di trasporto pubblico importante per il territorio e del futuro dei lavoratori». «Risposte e certezze» tiene a rimarcare «le chiediamo ai vertici aziendali e del governo regionale». Ed è proprio con l'assessore regionale ai trasporti e il presidente di Arpa, che i lavoratori chiedono un incontro urgente. I dipendenti vogliono avere chiarimenti sui rischi che la nuova fusione potrebbe comportare per l'occupazione e soprattutto per il collegamento Scanno-Roma, attualmente assicurato dalle corse di Schiappa, l'azienda scannese che ora dovrebbe essere riassorbita dalla Paolibus. La società di autolinee aquilana è partecipata per il 48 per cento dall'Arpa, poi dall'Apm di Perugia, dalla Busitalia di Teramo e da altri privati. «L'assessore Ginoble» aggiunge il rappresentante Rsu «in campagna elettorale ci aveva promesso che sarebbe venuto qui a Scanno insieme al presidente dell'Arpa per parlare della nostra situazione, ma non lo abbiamo ancora visto. Ora chiediamo che intervenga in modo concreto». Gli autisti, diciassette in tutto, provenienti da Scanno, Sulmona e Secinaro, ribattono seccamente a chi ritiene che «siano preoccupati senza motivo». «Stiamo semplicemente difendendo il nostro posto di lavoro» conclude Silla «abbiamo delle famiglie e dobbiamo tutelarle».
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